E’ partita la gara di solidarietà a Leuca dove, dopo la morte di Jalil, i residenti si sono attivati per aiutare i due bambini rimasti senza genitore: Sara e Salah i loro nomi, appena 3 e 5 anni la loro età. Rimasto senza lavoro, il marocchino ha compiuto il folle gesto che ha gettato nello sconforto la sua famiglia, ma che ha trovato pronta un’intera comunità ad aiutare chi è rimasto in difficoltà.
Le parole di Sergio Licci, ideatore della raccolta fondi partita su facebook, sono chiare e precise: «Stiamo attivando una raccolta fondi e aiuti per i figli del compianto Jalil di appena 3 e 5 anni. Nessuno si dovrà sentire obbligato e tutti potranno contribuire anche con un piccolo gesto. Il tutto verrà fatto in totale trasparenza ed onestà. Chiedo solo di evitare polemiche e di dimostrare che cuore grande abbiamo noi Salentini». Parole che fanno riflettere, che scavano, che rimangono impresse nella mente.
Sui social, dove la polemica è facile, è partita questa corsa ad aiutare i due bambini e il famoso, grande cuore salentino si è dimostrato ancora una volta generoso.
<<In tanti ci state chiedendo di poter aderire alla sottoscrizione in favore dei bambini del compianto Jalil. I Salentini, ed in particolare gli abitanti del capo di Leuca hanno un cuore Grande. Orgoglioso di aver scelto di vivere in questo luogo, bello non solo per la natura, ma anche per la bontà delle persone.>> Queste le parole di Luigi Greco, il fondatore della pagina Santa Maria di Leuca.




















