Duemila tonnellate di olio d’oliva stoccate in cisterne prive di autorizzazione e in assenza dei requisiti igienico – sanitari: è successo nei pressi di Fasano, dove i Nas – Nucleo Antisofisticazione – di Taranto hanno eseguito il sequestro giorni fa.
La Asl di Brindisi ha subito emesso provvedimento di sospensione dell’attività. L’olio posto sotto sequestro sarà ora sottoposto ad analisi e potrà eventualmente essere immesso nel circuito alimentare solo dopo controlli di qualità e dopo aver ottenuto le prescritte autorizzazioni amministrative.











