L’obiettivo del bando a sportello, che sarà presto pubblicato dal Comune di Apricena, sarà fornire contributi economici ai cittadini per l’eliminazione controllata del materiale attraverso ditte specializzate, bonificando così i tanti siti in cui è ancora presente l’eternit e portando avanti la battaglia contro l’abbandono illegale dell’amianto nelle campagne.
Sono state stanziate somme per un tetto massimo di contributo di 2.500 euro per ogni intervento. “È un primo passo – ha commentato il sindaco, Antonio Potenza – che punta alla salvaguardia e alla tutela del nostro territorio. Abbiamo messo l’ambiente ai primi posti nella nostra azione amministrativa, attivando il confronto con cittadini, associazioni e comitati. E sono in cantiere altri importanti iniziative. La battaglia contro l’abbandono dell’amianto – ha proseguito Potenza – è uno dei punti a cui teniamo maggiormente. Con questo contributo alla cittadinanza siamo convinti che sarà disincentivato lo smaltimento illegale di un materiale letale per la nostra incolumità”.
“Ringrazio la Giunta Comunale e questa amministrazione per aver in poco tempo dato seguito ad una importante iniziativa – ha aggiunto il consigliere comunale con delega alla Salute Pubblica, Giuseppe Specchiulli, sostenitore del progetto – Un’attenzione testimoniata sia dalla prossima pubblicazione di questo bando che dall’adesione alla campagna “Puglia Eternit Free” promossa da Legambiente e dalla Regione Puglia. Si tratta di un progetto che consente, gratuitamente, di poter effettuare un sopralluogo per rilevare la presenza di amianto in aree urbane, industriali e agricole”.
Per aderire alla campagna “Puglia Eternit Free” si può compilare un apposito modulo disponibile negli uffici comunali e scaricabile dal sito del Comune di Apricena a questo link.
“Attraverso questo tipo di iniziative – ha concluso il sindaco – contiamo di aumentare la sensibilità della popolazione su una tematica importante come lo smaltimento controllato dell’eternit. Ringrazio il consigliere Specchiulli per l’impegno profuso. Come amministrazione proseguiremo anche in futuro su questa strada per cercare di risolvere, in via definitiva, un problema che da decenni riguarda il nostro territorio”.












