HomePoliticaFlat Tax. Per il Governo abbassare le tasse è “un abuso”

Flat Tax. Per il Governo abbassare le tasse è “un abuso”

Se non ci fosse da piangere, ci sarebbe da ridere. L’Esecutivo Conte II motiva la discutibile scelta di sopprimere il regime ad aliquota unica per le partite IVA fino a 100mila euro, al fine di limitare gli abusi. In una situazione di magra per i conti pubblici con la scarsa volontà di agire una rivoluzione fiscale, ecco il grimaldello tecnico con cui motivare la decisione.

Si potrebbe aprire un mondo, sia sui vocaboli, sia sul principio. Che vuol dire “limitare gli abusi”? Un abbassamento strutturale delle imposte è vissuto in maniera tendenziosa? Probabilmente la ratio è che, avendo un tetto fatturabile per rimanere nel regime più conveniente, i liberi professionisti esercenti impresa avrebbero cercato in ogni modo di non sforare la soglia.

In effetti però l’obiettivo della FLAT TAX è proprio quello di mettere la pietra tombale sul tema dell’elusione fiscale, molto più vero e sentito della solita evasione di cui si parla mediaticamente, ma che poi nella sostanza si declina in altro modo.

In questo Paese la progressività dell’imposta è vissuta come una bieca estorsione dal contribuente, ed è dai tempi di Berlusconi Presidente del Consiglio nel 2004 che il concetto è stato sdoganato: “Le tasse sono giuste se arrivano al 33%, se vanno oltre il 50% allora è morale evaderle.”

Tutti lo sanno, tutti fan finta di niente e si continua a riannodare la favola dei “ricchi avvantaggiati dalle aliquote non progressive”, per poi andare a vedere che alla fine tre quarti d’imposta versata in Italia viene da impiegati e pensionati, che non possono – avendo la ritenuta alla fonte – eludere alcunché. Con buona pace delle multinazionali che portano in giro per il Mondo le loro sedi fiscali, a caccia di un buon Paradiso.

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Andrea Lorusso
Andrea Lorusso
Classe '91, ragioniere di titolo e professione, giornalista per passione. Collaboro con varie testate dal 2011, possibilmente editorialista di Politica ed Economia. Scrivo perché avere una opinione e farla conoscere, è terapeutico contro la superficialità imperante.

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