Fare presto e stabilire con esattezza chi fa cosa. È questo l’imperativo emerso nel corso della riunione della VII Commissione presieduta da Giannicola De Leonardis sul tema del riordino delle funzioni amministrative regionali nel nuovo sistema delle autonomia locali della Puglia.
Un disegno di legge per il quale è emersa la necessità di una illustrazione del Governo regionale in Commissione, per mettere a fuoco tutti gli aspetti e gli effetti della riforma. Secondo il capogruppo di Sel, Michele Losappio è fondamentale evitare il rimpallo di responsabilità derivanti dall’attuazione della legge Delrio” e della circolare che contiene le linee guida in materia di personale circa il riordino delle Province e delle Città metropolitane.
Il consigliere Saverio Congedo ha sottolineato che sul territorio si registrano gravi difficoltà e “abbiamo tempi ristrettissimi”. Per Salvatore Negro (capogruppo dell’Udc), “una legge (quella nazionale ndr) nata dall’onda mediatica populista, sta avendo effetti devastanti”. Il capogruppo di FI, Ignazio Zullo ha detto che le province non possono essere lasciate sole a sbrogliare questa matassa e Anna Nuzziello con Francesco Damone hanno mostrato seria preoccupazione per il personale delle province. Donato Pellegrino e Franco Pastore hanno rimarcato la necessità che ognuno si assuma le proprie responsabilità “una fra tutte, quella delle province di predisporre i piani assunzionali”.
De Leonardis ha annunciato che convocherà in Commissione il Governo a breve e contestualmente le audizioni di Anci, Upi e Città metropolitana.










