Non tutti, all’interno del centrosinistra, sono contenti per come sta procedendo il percorso di avvicinamento alle primarie per decidere chi sarà il prossimo candidato presidente della Regione Puglia. Per alcuni si tratta di fatto di una commedia con un vincitore già scritte e posta in essere peiù che altro per contarsi e per cercare di allargare una platea che di fatto è già al completo.
“Continuiamo a registrare una diversità di approccio che non è soltanto formale ma è soprattutto sostanziale. Un approccio che continuiamo a non condividere perché non mette al centro dell’azione pubblica la partecipazione civica, le idee, il confronto ma preferisce rituali celebrativi utili solo ad avallare un candidato di fatto già deciso da tempo”.
Sono le parole contenute nella mail cui i referenti regionali del Movimento La Puglia in Più hanno declinato l’invito del segretario Marco Lacarra al tavolo del centrosinistra convocato per ieri pomeriggio.
“Quello che nei giorni scorsi doveva essere un grande appuntamento per la presentazione dei candidati alle primarie, infatti, si è già tradotto – continuano – nella realtà di una assemblea pubblica nella quale protagonista non è stata la partecipazione allargata ma la presenza della nomenclatura regionale”.
“Mancano gli ingredienti essenziali: la partecipazione dei cittadini elettori. Così come sono mancate le idee, il confronto autentico, la condivisione di obiettivi e progetti utili alla comunità pugliese”.











