Con l’approvazione dei primi due provvedimenti finanziari all’ordine del giorno, è stata avviata la seduta odierna del Consiglio regionale.
L’Aula ha approvato a maggioranza, non senza qualche polemica sulla mancanza del numero legale in prima votazione, con 27 voti a favore e 9 contrari – il Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2018.
Il provvedimento conferma che il finanziamento del Servizio sanitario regionale assorbe circa il 79% delle risorse. In sede di Bilancio preconsuntivo consolidato, la Regione Puglia ha assicurato l’equilibrio economico per l’esercizio 2018 con 50 milioni di euro per specifiche spese a carico del Bilancio autonomo. Le risorse disponibili per le altre funzioni ammontano a 119 milioni di euro mentre la spesa per il personale, in consistente diminuzione rispetto all’anno precedente, è pari a 143 milioni di euro.
Recepite le osservazioni formulate dalla Corte dei Conti in sede di giudizio di parifica, con l’inserimento dell’importo di 239 mila 584 euro nell’avanzo di amministrazione destinato al finanziamento delle spese correnti e al rimborso dei prestiti. Azzerato inoltre l’accantonamento di 2 milioni 520 mila euro nel Fondo destinato alle leggi in corso di adozione per la mancanza di provvedimenti con copertura a valere del predetto fondo.
Con la stessa maggioranza, il Consiglio ha approvato anche il “Documento di economia e finanza regionale – DEFR 2020-2022”.
I lavori stanno proseguendo con l’esame dell’articolato del disegno di legge di “Assestamento e variazione al bilancio di previsione per l’esercizio finanziario 2019 e pluriennale 2019-2021”.faccia prima i conti interni e poi quelli del Bilancio dei pugliesi”.











