La IV Commissione del presidente Antonio Tutolo, ha approvato nella giornata di ieri a maggioranza con il voto sfavorevole dello stesso presidente, lo schema di disegno di legge che modifica la legge regionale esistente sulla salvaguardia e la tutela del riccio di mare.
Si tratta di una proroga del fermo biologico relativo alla specie paracentrotus lividus (ricci di mare) e al contempo disciplinare un sistema di monitoraggio scientifico, con una gestione sostenibile e sperimentazione controllata delle attività di prelievo del riccio.
L’assessore Francesco Paolicelli ha spiegato in Commissione che la ratio di questa iniziativa legislativa risiede nella necessità di non disperdere gli effetti positivi dovuti al triennio di fermo biologico e al contempo considerare la gestione della risorsa protetta in una ottica di sostenibilità e tutela sia della specie ittica che del comparto della pesca, in particolare modo quella professionale, che ha avuto ricadute economiche negative dal fermo biolòogico.
Da un verso, quindi si proroga fino al 30 giungo 2029 il fermo biologico; e dall’altro si introduce un sistema di monitoraggio scientifico permanente con la possibilità di attivare programmi sperimentali e temporanei di prelievo contingentato, da riservarsi ai soli pescatori professionisti in possesso di regolare licenza.
Sarà istituito un tavolo tecnico scientifico paritetico per le attività di controllo.
“Quindi un approccio orientato alla ricostituzione stabile della popolazione del riccio di mare – ha detto Paolicelli – e alla futura definizione di modelli sostenibili e controllati per la fruizione della risorsa ittica”.
Le modifiche approvate dalla Commissione saranno quest’oggi in Aula consiliare proposte con le cinque firme.











