Si è svolta ieri a Bologna la prima assemblea programmatica nazionale di Italia in Comune, partito di cui Federico Pizzarotti è presidente e Alessio Pascucci coordinatore nazionale.
L’evento ha offerto occasione per i rappresentati pugliesi di parlare delle prossime regionali pugliesi che vedranno il simbolo di Pizzarotti al fianco di Michele Emiliano. Le regionali si avvicinano ed ecco che il vice coordinatore nazionale, Michele Abbaticchio, ha annunciato che anche il Sindaco di Taranto Rinaldo Melucci, “Sta lavorando con noi e che assieme alla sua comunità sta attraversando un periodo difficile dovuto alla crisi dell’Ilva e alla situazione ambientale. Italia in Comune è vicina a tutto il territorio e ai cittadini di Taranto e al suo sindaco. In Emilia Romagna come in Puglia, e come in tutte le altre regioni, vogliamo costruire una alternativa forte e decisa alla destra e ai populismi”.
Pellegrino: “In Puglia al fianco di Michele Emiliano per continuare il buon governo”
Anche il consigliere uscente e coordinatore provinciale di Lecce di IC, Paolo Pellegrino è interventuo per sottolineare l’impegno di Italia in Comune a sostegno di Emiliano: “C’è la voglia di mettersi al servizio del Paese. E possiamo farlo perché questo movimento si basa sui primi punti di riferimento dei cittadini: i sindaci. Gli amministratori locali che ogni giorno danno delle risposte ai territori, spesso tra enormi sacrifici in termini di risorse umane ed economiche”.
“Rinnovo – ha spiegato Pellegrino – il mio entusiasmo in questa nuova avventura. E ringrazio il leader Federico Pizzarotti e i tanti amici pugliesi come Michele Abbaticchio e Rosario Cusmai per la fiducia riposta. Noi qui in Puglia saremo convintamente al fianco del centrosinistra e di Michele Emiliano, per continuare nelle buone politiche di governo regionale che mettono al centro i diritti, il sostegno ai cittadini più fragili, le politiche attive del lavoro, il futuro dei nostri giovani disoccupati. Qui in Puglia abbiamo dimostrato di saper governare anche nei periodi internazionali più bui. E ancora oggi siamo quelli che mantengono la schiena dritta su ataviche vertenze come l’ex Ilva di Taranto. Italia in Comune crede in questi punti di programma e lo farà con uno spirito costruttivo e propositivo per fermare l’avanzata di estremismi e populismi che non fanno bene né all’Italia, né alla nostra splendida Puglia”.
Italia in Comune verso il Congresso di aprile
Intanto l’assemblea è stata propedeutica per fissare i punti programmatici in vista del congresso di aprile: ambiente, diritti, cultura, tutela del territorio, sostenibilità e welfare. Sono i temi da cui Italia Comune ripartirà per allargare il campo dei progressisti e dei liberali nel centrosinistra, in alternativa alla destra e ai populismi.
Durante l’assemblea ha portato il proprio saluto il presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che in vista delle Regionali vedrà Italia in Comune, il partito dei sindaci, al proprio fianco. “Sono contento che gli amici di Italia in Comune siano in campo: voi avete portato un civismo propositivo e concreto, orgoglioso che farete parte della mia lista civica. Chiediamo insieme un voto per l’Emilia Romagna”.
“Bonaccini ha ben amministrato questa Regione e lo testimoniano i tanti sindaci e amministratori locali che hanno sottoscritto un appello per la sua ricandidatura. Italia in Comune – spiega Federico Pizzarotti, sindaco di Parma e presidente del partito – appoggerà la lista del presidente perché riteniamo che il percorso positivo intrapreso dal governatore in questi anni debba proseguire. Il centrosinistra, qui, ora, adesso, deve tornare a rappresentare gli italiani delusi e sfiduciati, anche chi ultimamente è tornato a occupare liberamente e pacificamente le piazze. Ma finisca oggi il tempo di avere paura dell’avversario e dei percorsi timidi nelle scelte valoriali e ideali sul campo dei diritti, del lavoro e sul futuro dell’Italia”.
Per il coordinatore nazionale Alessio Pascucci, “Italia in Comune sta costruendo il campo largo dei progressisti e dei liberali in un periodo in cui crescono la destra e i populismi: ad aprile del prossimo anno organizzeremo il nostro primo congresso e sarà una tappa importante per la nascita di questo campo. In Emilia Romagna siamo per un voto a favore
e non per coalizzarci contro qualcuno: Salvini parla di cambiamento senza neppure sapere che questa è tra le regioni italiane con il maggior tasso di crescita e la minor disoccupazione. La vera sfida è, quindi, ripartire dai territori e dall’esperienza di chi, fra mille difficoltà e con la scure continua dei tagli alle risorse applicate dai governi
nazionali, ha saputo ben amministrare”.











