Un Cantiere Taranto per discutere e definire le linee guida per il futuro della Città dei Due Mari. Ma serve un processo decisionale che tenga ben a mente le richieste e le istanze che dal territorio arrivano, coinvolgendo tutte le organizzazioni e le parti sociali che a Taranto vivono ed operano quotidianamente.
Dall’Ilva all’inquinamento, dalla salute pubblica allo sviluppo economico. Dagli investimenti pubblici al rilancio del porto commerciale, dalle infrastrutture al turismo.
Sull’argomento pubblichiamo l’appello, ed il manifesto, lanciato da una serie di Associazioni cittadine, in primis LiberiAmo Taranto APS.
“Sulla questione ILVA di Taranto – scrivono – si è detto tutto, ed il contrario di tutto. Sono anni che si istituiscono “tavoli” per risolvere l’annoso rompicapo. Nelle diverse sedi, gli interlocutori restano sempre gli stessi, lasciando fuori dalla discussione chi, a causa di quell’industria, ha subito danni. Tutti i comparti sociali, produttivi ed economici che sono fuori dal range ILVA, sono sempre stati ignorati, e questo è inaccettabile”.
“Abbiamo appreso con estremo piacere la notizia di qualche giorno fa, che riportava l’invito dell’ordine degli ingegneri all’unità degli ordini professionali, col progetto Orizzonte Taranto. Da diverse settimane anche la nostra associazione sta lavorando in tal senso, proponendo la condivisione di un manifesto da sottoporre al Governo Conte, che esprime la volontà di tutte le parti sociali ed i comparti economici di Taranto, che subiscono la presenza della grande industria e che fino ad oggi sono sempre stati tagliati fuori da ogni tavolo di confronto, di poter essere ascoltati come parti interessate al pari delle rappresentanze sindacali dei lavoratori diretti ed indiretti ILVA”.
“Registriamo un grande interesse da parte di diverse realtà economiche e sociali che non hanno esitato a rispondere favorevolmente al nostro appello all’unita’, per questo invitiamo gli altri operatori economici della città a contattarci per unirsi a questo nostro progetto affinché al tavolo del “Cantiere Taranto” siano presenti i rappresentanti di TUTTE le parti sociali interessate. La chiave di volta è rappresentata dall’unione, dalla compattezza e dalla determinazione con cui si porta avanti una iniziativa, perciò come associazioni di cittadini, proponiamo questo manifesto unitario che ha l’ambizione di fare da collante tra le varie realtà tarantine, che subiscono scelte governative senza essere mai consultate, e che oggi operano faticosamente nella stessa direzione, ma in maniera frammentaria.”
LiberiAmo Taranto Aps
Genitori tarantini Ets
Peacelink
Comitato donne e futuro per Taranto
WWF Taranto
Lovely Taranto Ets
Cittadini Attivi Puglia – Taranto
Comitato di Quartiere Tamburi
Teachers for Future Taranto











