L’Aula Magna del Politecnico ospita sabato 21 febbraio 2015 dalle 9 alle 18 la terza edizione barese dell’Open Data Day, appuntamento annuale dedicato alla liberalizzazione e al riutilizzo consapevole dei dati di pubblico dominio trattati da organizzazioni e amministrazioni: dati ambientali sulla qualità dell’aria e dell’acqua, dati sulla posizione degli autobus nelle nostre città, dati sui beni culturali e sul patrimonio artistico del nostro territorio.
Bari è una delle 16 città coinvolte nella 2 giorni nazionale dedicata agli Open Data. La tappa barese dell’iniziativa è curata da OpenPuglia, progetto avviato da un gruppo di privati cittadini, civic hackers, studenti pugliesi ed esponenti dell’industria locale e del mondo accademico – con il supporto di SGI-Puglia, la sezione regionale dell’associazione Stati generali dell’Innovazione – che operano spontaneamente per creare nuova cultura con gli Open Data.
La giornata prevede due momenti. Un primo, in mattinata, focalizzato sullo stato dell’arte e sulle prospettive future degli Open Data. Alle due tavole rotonde prenderanno parte esperti, giornalisti, cittadini ed esponenti di pubbliche amministrazioni: Adriana Agrimi (Dirigente della Regione Puglia), Silvio Maselli (Assessore Cultura e Turismo del Comune di Bari), Guglielmo Minervini (Assessore alle politiche giovanili, trasparenza e legalità della Regione Puglia), Francesco Surico (Innovapuglia), Gianni Sebastiano (Presidente del Distretto produttivo informatica pugliese), Alessandro Marescotti (Presidente di Peacelink), Massimo Zotti (SGI Puglia/Planetek Italia), Tommaso Di Noia (Politecnico di Bari), Morena Ragone (Università degli Studi di Foggia, SGI Puglia/Wister), Giovanni Semeraro (Università di Bari/ SGI Puglia/Wister_mister) e Giuseppe Pirlo (referente dell’Università di Bari per l’Agenda Digitale e Smart City).
Modereranno i lavori della Tavola Rotonda Ludovico Fontana (Corriere del Mezzogiorno) e Lino Castrovilli (Pugliain.net).
Un secondo, nel pomeriggio, dove sviluppatori di software, programmatori, appassionati e curiosi, per lavorare insieme sugli Open Data disponibili in Puglia e produrre insieme qualcosa di concreto, creando soluzioni ed avviando nuove iniziative. Gli hackathon verteranno sui temi del monitoraggio ambientale, dell’infomobilità e dei beni culturali, in continuità con le prime iniziative avviate da OpenPuglia.
Una importante iniziativa a cui siamo molto contenti di partecipare con il nostro Castrovilli. Integrare e riutilizzare consapevolmente i dati di pubblico dominio significa, infatti, porre le basi per lo sviluppo e l’innovazione digitale (e non solo) del territorio.











