La sconfitta del Mario Rigamonti, lo scorso sabato pomeriggio, proprio non ci voleva. Si complicano i piani del Lecce per la salvezza e si deve ripartire subito dopo la pesante sconfitta subita in casa del Brescia. Il risultato, infatti, non lascia scampo ad alibi: un 3 a 0 secco e perentorio che porta le firme di Chancellor, Torregrossa e Spalek.
La classifica sorride ancora ai salentini, che si trovano in quindicesima posizione, nella zona dei 15 punti che abbraccia anche Udinese e Sampdoria. Le Rondinelle, terzultime, si affacciano a meno due. Solo una vittoria nelle ultime cinque partite per la squadra di mister Liverani, che non vince dal 30 novembre, quando fu capace di imporsi in maniera corsara a Firenze. Per il resto due pareggi, contro Genoa e Cagliari, e due sconfitte, contro i biancoazzurri di Brescia e Lazio. Il tecnico dei giallorossi, però, prova a guardare le cose fatte bene: “Oggi mi è piaciuto l’approccio – ha detto ai microfoni di Sky Sport al termine della gara – ma è normale che quando sbagliamo l’ultimo passaggio, venendo meno la qualità, paghiamo dazio. Ci sono troppi errori individuali ultimamente, a cui si fa fatica a intervenire”. Poi arriva un’analisi più dettagliata: “Non lo so se siamo in un periodo di poca concentrazione e di scarsa percezione del pericolo: io posso lavorare sulla tattica ma la scelta in campo poi è rimessa al singolo”. Sembrano evidenti i rimandi al portiere Gabriel, protagonista di un vero e proprio infortunio da “nuovi mostri” in occasione del raddoppio del Brescia.
Le quote retrocessione della Serie A vedono il Lecce ancora piazzato a 2.00, terzo gradino di un podio composto anche da Brescia, bancato a 1.80, e il fanalino di coda Spal, a 1.42. Per i bookmakers di bwin rischiano anche le due genoane (con il Griffone messo in lavagna a 2.50 e la Sampdoria a 3.25) mentre sono più distanziate Udinese, Verona e Sassuolo, con un piazzamento particolare per la Fiorentina, la cui retrocessione si paga 10 volte la posta.
Intanto alcune risposte arrivano direttamente dal mercato. Da gennaio, infatti, Fabio Liverani avrà a sua disposizione un nuovo acquisto. Si tratta di Giulio Donati, esperto difensore che ha firmato un contratto fino a giugno 2020, con opzione di prolungamento per un altro anno. Classe 1990, l’ex Padova e Grosseto era attualmente svincolato e centra così il ritorno in maglia giallorossa (era stato in Salento anche nella stagione 2010-2011, quando collezionò 14 presenze) dopo le esperienze all’estero, precisamente in Bundesliga con le maglie di Bayer Leverkusen e Magonza.
Esperienza, voglia di vincere, di conquistare sul campo la salvezza. È questo quello che serve al Lecce. Sperando in un 2020 veramente di svolta.











