La polemica è divampata nelle ultime settimane dell’anno: “Cuocere gli alimenti nell’alluminio è rischioso per la salute”. Per la verità già due anni fa, aprile 2018, Striscia la Notizia aveva denunciato la pericolosità del abbinamento del metallo con il cibo per la migrazione dell’alluminio nel cibo stesso.
Ora a confermare la possibilità di assunzione del metallo attraverso il cibo è il Ministero della Salute che è corsa ai ripari lanciando una campagna di sensibilizzazione in cui vengono spiegati i corretti metodi di utilizzo in cucina di questo materiale e quali sono i pericoli derivanti da un uso scorretto.
Per molte persone sarà necessario adeguarsi e cambiare stile di cucina visto il largo uso di contenitori, teglie e fogli per la conservazione comunemente detti anche carta stagnola.
Niente allarme però, sono massicce quantità di alluminio può causare danni al corpo umano e quindi basterà essere più attenti ed utilizzare alcuni accorgimenti.
Nei soggetti sani il rischio tossicologico dell’alluminio è limitato per via dello scarso assorbimento e della rapida escrezione. Mentre, sembrerebbe che i bambini sotto i tre anni, donne in gravidanza e persone con malattie renali sono i soggetti più a rischio.
In Italia con il decreto ministeriale 18 Aprile 2007, n. 76 (Regolamento recante la disciplina igienica dei materiali e degli oggetti di alluminio e di leghe di alluminio destinati a venire a contatto con gli alimenti) sono state previste specifiche disposizioni, in particolare i contenitori in alluminio devono riportare in etichetta una o più delle seguenti istruzioni:
- Leggere attentamente etichette e verificate che siano idonei al contato con alimenti;
- Evitare di utilizzarli con alimenti fortemente acidi o fortemente salati;
- Conservare alimenti per più di 24 ore solo a temperature di refrigerazione o congelamento;
- Si può utilizzare per tempi superiori alle 24 ore a temperatura ambiente solo per alimenti solidi secchi: Prodotti di cacao e cioccolato, caffè, spezie ed erbe infusionali, zucchero, cereali e prodotti derivati, paste alimentari non fresche, prodotti della panetteria, legumi secchi e prodotti derivati, frutta secca, funghi secchi, ortaggi essiccati,prodotti della confetteria;
- Non riutilizzare i contenitori monouso;
- Non graffiare contenitori e pentole durante il loro utilizzo;
- Non pulire contenitori e pentole con prodotti abrasivi.
Quanto sopra non si applica ai materiali e agli oggetti di alluminio ricoperto purchè lo strato a diretto contatto con gli alimenti costituisca un effetto barriera.








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