BORGHI diViNI – Sulle Vie del Primitivo
16 SETTEMBRE (ADELFIA)
(dalle ore 19,00 alle ore 24,00)
Nell’ambito di una giornata dedicata all’incontro tra pratiche agricole e pratiche artistiche, l’associazione APS Tipica ospita, negli spazi della EX Stazione di Adelfia, una lecture food performance di Leone Contini e l’open-studio di Nico Angiuli.
Leone Contini attraverserà per alcuni giorni i due rioni Canneto e Montrone, la cui unificazione durante il regime fascista -appunto sotto il nome di Adelfia- non ha risolto del tutto le antiche rivalità; l’artista andrà alla ricerca di quelle ricette e quelle pratiche culinarie che ne evidenziano le unicità: ricette spesso legate alla tradizione contadina, alle festività religiose e ai cicli delle stagioni; nell’idea di puntare su queste unicità per costruire una performance che rilegga storia, territorio e campanilismo alla luce del cibo e del suo ruolo sociale.
Nico Angiuli dopo aver passato un periodo di lavoro e ricerca negli spazi della stazione, presenterà diverse opere e studi preparatori, legati a -La Danza degli Attrezzi- spettacolo legato alla gestualità agricola che ha di recente presentato a Milano, negli spazi della Fabbrica del Vapore, in collaborazione con Careof e il MIBACT Ministero dei Beni Culturali e del Turismo.
L’idea progettuale, in collaborazione di valide Partnership (Pro Loco di Acquaviva delle Fonti e ass.TipicaAdelfiaFermataKm11, partnership allegate) ed altre associazioni locali e specifiche del bike tourism, si sviluppa su piccoli comuni (Acquaviva delle Fonti, Adelfia e Casamassima), promotori di una variegata offerta turistica, che hanno voglia di emergere e affacciarsi ad un turismo lento e di prossimità, lontano dalle grandi destinazioni, ormai sature e fin troppo conosciute.
La presenza di numerosi punti di interesse di carattere storico-artistico, naturalistico ma anche eno-gastronomico sono la base di partenza per creare un’offerta appetibile e di nicchia, che permetta di fungere da catalizzatore verso l’esterno, creando turismo rurale e attento alla sostenibilità.
Il costante lavoro delle Pro Loco e di Associazioni di promozione del territorio, sempre dedite all’accoglienza, permette di garantire ai visitatori numerosi servizi come noleggio bici, guide abilitate Regione Puglia sia culturali e naturalistiche, degustazioni e visite in cantina unite a laboratori eno-gastronomici ed esperienziali.
Le attività delle Pro Loco in tanti anni, come quelle degli Info-Point turistici in circa 2 anni di attività, hanno prodotto un flusso inedito di visitatori in questo territorio, grazie a visite guidate innovative con percorsi esperienziali, anche in multi lingua, degustazioni in cantina, bike tour, eventi in masseria con percorsi eno-gastronomici, stringendo rapporti di partnership con operatori locali e gestori di beni pubblici e privati (Grotte, Osservatorio Astronomico, Castelli e Palazzi Storici, architettura rurale minore, etc.)
A questi vanno aggiunti gli importanti servizi di informazione degli Info-Point turistici, antenne del territorio di PugliaPromozione, di cui Acquaviva delle Fonti e Casamassima sono forniti, ma anche le attività alberghiere, B&B, affittacamere e masserie, che riescono con la loro attività a rendere possibile un’esperienza sul territorio per l’intero weekend, raggiungendo in totale circa 250 posti letto.
Finalità
La mission è contribuire a costruire una nuova coscienza e conoscenza di territorio e comunità, combinando positivamente elementi materiali e immateriali presenti e poco sfruttati. Per questo motivo tre associazioni di territori diversi (Acquaviva delle Fonti, Adelfia e Casamassima) per tradizioni, usi e costumi, ma vicini geograficamente e accomunati dall’enogastronomia, hanno pensato ad un progetto di rete, che sia l’inizio di uno sviluppo territoriale di qualità che nel tempo possa coinvolgere altre realtà, lungo un filo conduttore. La sensibilizzazione all’utilizzo della bicicletta è il motore della conoscenza dei tre territori, fatta in maniera lenta e in ambito prettamente rurale, sviluppando idee e concetti legati alle tradizioni materiali e immateriali.
Obiettivi specifici
- migliorare la conoscibilità dell’entroterra pugliese
-
amplificare la platea di fruitori consapevoli;
- sviluppare nuove forme di turismo slow/esperienziali;
- dare voce, sostanza e dignità a tradizioni locali spesso sconosciute;
- sviluppare riflessioni sull’attraversamento agricolo











