Il Lecce ci mette tanto cuore all’Olimpico contro la Roma, ma non basta. In dieci uomini a causa di un’espulsione da rivedere, gioca praticamente per un’ora in inferiorità numerica, trovando comunque la giusta grinta e la giusta passione per provare a fare male alla Roma, che sembra in palla e cattiva più che mai.
Al gol di Smalling al sesto minuto, risponde Strefezza al trentanovesimo. La chiude, però, Dybala in avvio secondo tempo su rigore. Una prova di carattere che, però, non porta punti in casa Lecce.
Il primo tempo
L’avvio della Roma è violento e pragmatico al tempo stesso. Si butta a testa bassa nell’area leccese, con l’idea di procedere per vie orizzontali, sfruttando la fantasia di Dybala e Zaniolo tra le righe. Al sesto, dopo tanto possesso trova subito il vantaggio con Smalling che spinge in gol un cross proveniente dalla parte destra del campo. Il Lecce fa fatica a riprendersi, e il gioco rimane in mano ai padroni di casa, che potrebbero raddoppiare ancora con Smalling e con Pellegrini. Come se non bastasse, per il Lecce si mette ancora peggio, a causa di uno svarione arbitrale. Hjulmand, infatti, viene sbattuto fuori, dopo un normale scontro di gioco che, al massimo, meritava un giallo.
Il Lecce deve subire, allora, prima la foga della Roma, ma poi, piano piano, trova coraggio e riesce a fare male. Al 30′ è pericoloso Ceesay, due volte. La prima costringe Smalling all’anticipo in angolo; la seconda con un colpo di testa poco preciso.
Al 39′ tocca a Strefezza, però, far esplodere i tifosi giallorossi salentini, con un destra in mischia che riporta le squadre in parità. Dopo pochi secondi prima Falcone e poi Askildsen compiono due interventi praticamente di pari valore. Bloccano prima Zalewski, poi Zaniolo, pronti a riportare la propria squadra in vantaggio.
Il secondo tempo
L’avvio del secondo tempo è altrettanto violento con Abraham che, appena entrato, conquista il rigore decisivo. Lo realizza Dybala al 48′, procurandosi anche un infortunio. Al 53′ ancora Falcone si oppone alla grande a Zalewski. Per il Lecce, l’unica occasione è targata Di Francesco appena entrato. Per il resto c’è solo la Roma, che un po’ gestisce un po’ prova a chiuderla, con Falcone ancora in cattedra contro Abraham.
La partita finisce così, con un Lecce che mette sicuramente tanto cuore, ma che non ce la fa a tornare con 1 punto da Roma.











