“Venite a casa mia madre è morta. E’ crollata all’improvviso sul pavimento”.
L’allarme è stato lanciato da una donna, ieri sera, alla centrale operativa dei carabinieri da un appartamento di corso Italia. Nel giro di poco sul posto sono intervenuti i militari della Compagnia di Taranto e i soccorritori del 118.
Ma la versione fornita da Francesca Martire, di 61 anni, non ha convinto i carabinieri, che hanno fermato la donna, su decisione del pm, con l’accusa di aver ucciso la madre, Maria Luigia Magazzile, 93enne, trovata cadavere ieri sera in casa. La donna, che vive in Inghilterra con il marito, era arrivata nel capoluogo jonico per trascorrere qualche giorno con la madre non vedente. In queste ore gli investigatori del comando provinciale stanno indagando per sapere qualcosa di più della sua presenza a Taranto. Intanto la Martire, in stato confusionale, è piantonata in ospedale e sottoposta a trattamento sanitario obbligatorio. L’anziana è morta per soffocamento.
La figlia aveva chiamato il 118 dicendo di averle messo un corpo estraneo in bocca “perché diceva cose allucinanti” e di avere “cercato di pulirla”.











