Niente premio “performance 2015” per tutti i dipendenti della Asl Lecce, ed i sindacati proclamano lo stato di agitazione.
I revisori dei conti della Asl, infatti, hanno bocciato la performance 2015 dell’intero comparto (infermieri, Oss, amministrativi, tecnici …).
E venerdì prossimo, 10 febbraio, dalle 12 alle 14, è prevista una manifestazione sul piazzale antistante la Direzione generale della Asl per protestare per la mancata corresponsione, a tutti i lavoratori del Comparto, della Performance 2015.
“Nonostante gli accordi intrapresi e le promesse fatte da questa direzione strategica dell’avvenuto accredito nel corrente mese di febbraio – scrive in una nota Graziano Accogli, segretario provinciale del sindacato infermieri Nursind – nulla è stato ancora corrisposto. Anzi – aggiunge – i revisori dei conti hanno espresso parere negativo”.
Stando a quanto denunciano i sindacati, è accaduto che a tutti i dipendenti Asl del Comparto (tutti i dipendenti esclusi i dirigenti. Infermieri, Oss, amministrativi, tecnici…) non è stata ancora corrisposta la “produttività” per l’anno 2015.
Fino a qualche anno fa gli incentivi per la performance venivano dati “a pioggia”. Adesso, con la legge “Brunetta”, vengono concessi dopo un’attenta valutazione. Per cui ogni dipendente attende speranzoso quello che gli spetta in base alla valutazione attribuita.
“Siamo indignati – aggiunge Accogli – perché l’anno scorso non ci è stata data. Avevamo chiesto un incontro con la direzione generale. La direttrice Melli e il direttore amministrativo ci avevano promesso che per la metà di gennaio, al massimo con la busta paga di gennaio, sarebbe stata corrisposta. Invece ci hanno comunicato che erano costretti a rimandare ancora e che comunque il 7 febbraio, oggi, ci sarebbe stata la valutazione da parte dei revisori dei conti. E oggi abbiamo appreso che il parere è stato negativo. Quindi noi abbiamo proclamato lo stato di agitazione”.











