Amara sorpresa per chi è partito in vacanza nei giorni scorsi. Al rientro dalle ferie, a partire da oggi (1 gennaio), troverà un inaspettato regalo da parte delle autorità italiane: dopo l’aumento di gennaio e giugno 2015 dei pedaggi autostradali per un totale di un 4%, il transito sulle autostrade costerà di più. A partire da oggi, infatti, scattano gli annuali aumenti dei pedaggi.
Secondo quanto reso noto dal Ministero delle infrastrutture, l’aumento maggiore interesserà la A4 Torino-Milano dove gli automobilisti saranno chiamati a pagare il 6,5% in più. Rincari sono previsti pure sulla Strada dei Parchi +3,45% e sulla Pedemontana Lombarda, +1%.
Critiche alla scelta di aumentare ancora i prezzi dei pedaggi sono giunte da Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, contro la politica lobbystica dei concessionari che sta letteralmente impoverendo tutta la mobilità del Paese. “E’ inaccettabile – ha detto D’Agata – dover sostenere nuovi aumenti dei pedaggi autostradali perché lo vogliono le lobby a scapito dei cittadini, che già devono affrontare una crisi economica generale”.











