Dopo ben cinque turni a secco il Bari torna a vincere. Al San Nicola il Trapani sprofonda con un 3-0 secco e un Monachello indiavolato autore di una splendida doppietta e grazie anche al primo gol in biancorosso di Ivan. E con i tre punti guadagnati Stellone allontana i venti di crisi che si stavano per abbattere sulla casa biancorossa. Contro c’era il fanalino di coda Trapani che aveva raccolto solo sei punti in dieci partite. Sarebbe stato un disastro raccogliere anche solo un punto. E a dirla tutta fino al secondo gol, quello di Ivan, il rischio c’è stato perché dopo il vantaggio siglato da Monachello (grazie anche alla “papera” del portiere ospite) tra i ragazzi in biancorosso è salita la paura di perdere, di non farcela. Schiacciati in area dagli ospiti e troppo molli sulle gambe per raccontare un Bari rivitalizzato.
Bene il risultato, male il gioco. La difesa ha avuto vita facile oggi, vista anche la sterilità dell’attacco siciliano. Ma a centrocampo, a fronte di un Romizi in piena forma, c’era un Valiani non all’altezza, insicuro e molle nei contrasti. Bene invece Ivan sulla fascia destra, nonostante fosse fuori ruolo. Meno bene, ma non male Furlan che a piccolissimi passi sta provando a tornare quello che ha incantato il pubblico della serie B dello scorso anno. Davanti Maniero era in evidente affanno. Non è mancato però il suo impegno, tanto da sfornare due assist sui gol di Monachello e Ivan. Ancora troppo poco per questo Bari, invece, l’apporto dei due terzini che, in un 442, sono di vitale importanza.
Insomma, diciamola tutta, il Bari di oggi, se avesse incontrato una big del campionato, avrebbe davvero rischiato di affondare. Fortuna ha voluto che di fronte c’era una squadra in piena crisi che non ha fatto granché per contrastare le iniziative baresi. Bene così. Martedì, nel turno infrasettimanale, il Bari incontrerà il Novara. Guai ad abbassare la testa e a pensare che la crisi è ormai un ricordo lontano.
Tira un sospiro di sollievo il presidente Giancaspro: “Oggi il risultato era troppo importante. – ha detto – Si vedeva all’inizio che eravamo tesi, molto contratti nel primo tempo. Secondo tempo migliore. Era una partita delicata, la sentivamo molto. Sono molto contento per Monachello perché ha sofferto il fatto di aver giocato poco finora. Gol che gli danno molto morale. Ora andiamo a Novara e cerchiamo di metterci alle spalle il dispiacere che ci ha dato l’anno scorso”.
Gli fa eco Stellone: “Complimenti ai ragazzi. Volevo la vittoria, al di la della qualità del gioco, ed è arrivata. Nonostante il gol del vantaggio si vedeva che c’era timore nel giocare. Non abbiamo però subito il Trapani. Nel secondo tempo ci siamo poi difesi bene. Poi è arrivato il secondo gol e ci siamo scrollati di dosso quella paura. Purtroppo molti non stanno ancora bene. Oggi abbiamo quasi giocato di rimessa, è stata una partita di attesa. Monachello e maniero se si sacrificano cosi danno il tempo alla squadra di salire e di creare tutti insieme occasioni. Romizi ha fatto un’ottima partita. So di poter fare sempre affidamento su di lui”.











