Alta tensione in casa Bari. Squadra uscita tra i fischi del pubblico e silenzio stampa (a metà, con Dicara autorizzato a parlare solo con Sky). Decisione del club di Gianluca Paparesta riconducibile ad un gran nervosismo negli uffici del San Nicola al termine del match tra Bari e Latina. Ne è prova il comunicato stampa rilasciato dalla società dopo quanto accaduto in merito alle condizioni di salute di mister Camplone generando dissapori tra la società e i giornalisti. Nel comunicato stampa il Bari non intende “replicare e soprattutto rischiare di alimentare ulteriori inutili polemiche e fraintendimenti” rilasciando dichiarazioni solo alle emittenti previste per contratto. Una decisione che sembra inopportuna e che non stempera il clima teso tra le due parti. Tornando al calcio giocato, quello di stasera è uno 0-0 davvero insipido per i biancorossi che con i due punti persi ad Avellino e i tre di Crotone complicano ancora una volta la volata finale per il terzo e quarto posto. Nell’incontro serale contro i nerazzurri di mister Somma si vede un Bari a due facce. Biancorossi che nel primo tempo aggrediscono l’avversario, pressano, raddoppiano, giocano “di prima” prendendo possesso della metà campo avversaria ma che nella seconda frazione spariscono regalando ai nerazzurri un punto prezioso per la classifica e per il morale.
Novità di giornata, anche se già nell’aria, la conferma tra i pali di Alessandro Micai che tanto ha impressionato nella gara esterna contro gli Irpini. Mai seriamente impegnato ha comunque trasmesso sicurezza alla squadra. Bari che complessivamente ha il grande demerito di non essere riuscita ad andare in vantaggio nel primo tempo e che nel secondo è crollato non dando mai segnali di un timido risveglio. Jakimovski, Donkor, Dezi, De Luca e Rosina scarichi dopo soli 45 minuti hanno da soli imbavagliato la propria squadra. Poco da commentare se non il rammarico di aver giocato quarantacinque minuti da grande squadra e non essere stati in grado di concretizzare una netta superiorità.
Della stessa idea Giacomo Dicara: “Volevamo dedicare la vittoria a Camplone ma non ci siamo riusciti. In serie B la prima occasione deve essere considerata anche l’unica, va sfruttata a dovere. Noi nel primo tempo ne abbiamo avute almeno tre nitide. Avremmo dovuto chiudere i conti al termine dei primi 45 minuti”.











