Dopo dieci turni senza sconfitte di fila cade il Bari. Contro il Messina coglie il primo Ko in casa per 1-2. Al gol di Terranova risponde quello di Trasciani e all’87’ di Concalves. Bari che è sembrato a corto di idee e privo dei giusti automatismi. Il Messina ha avuto il merito di giocare a testa alta, con grande ordine e grinta, chiudendo tutti gli spazi e non sbagliando alcuna marcatura. Ma ai biancorossi, per gran parte della gara, è mancato quello spunto che, fino ad oggi, ha permesso di rimanere imbattuto nelle sue partite interne. Più che prevedibili, i galletti sono apparsi un po’ in affanno nella giusta convinzione e neanche l’ingresso di Simeri e Galano, al suo esordio in biancorosso in questa stagione, hanno portato quel brio e quella fantasia necessaria per sbloccare una partita arcigna come questa. Il Bari commette un grave passo falso, è indubbio, ma i risultati delle inseguitrici girano a proprio favore. Proprio per questo le prossime due sfide contro Monopoli e Turris saranno il vero banco di prova per dire quale sarà il suo futuro.
Primo tempo giocato alla pari dalle due squadre con il Bari intento a provare ad attaccare un Messina sceso in campo con un ottimo piglio, con difesa ordinata e anche con idee offensive chiare e convincenti. Ad andare in vantaggio è però il Bari, al decimo minuto, sugli sviluppi di calcio d’angolo e con un colpo di testa di Terranova. Dopo appena sei minuti, però, il Messina pareggia con la stessa dinamica sempre su corner grazie a un colpo di testa di Trasciani. Il Bari prova ad attaccare ma senza successo. Il Messina chiude bene tutti gli spazi e i biancorossi, dalla loro, sembrano essere a corto di idee. La grande occasione per passare in vantaggio capita sulla testa di Antenucci al 43′ ma il suo tiro si infrange sul palo alla sinistra di Lewsndowski.
Il secondo tempo è tutto di marca biancorossa. I galletti costringono i siciliani a rintanarsi costantemente nella propria metà campo. Gli spazi però restano stretti e le idee continuano a mancare, il Bari ci prova, offende e cerca di aggirare la difesa schierata del Messina ma senza successo. Al 65′ fa il suo nuovo esordio Galano al posto di Scavone ma il Messina sembra non cedere sotto la pressione biancorossa. Al 77′ la migliore occasione capita sui piedi di Cheddira che sugli sviluppi di corner colpisce di potenza, a botta sicura, da pochi metri dalla porta ma Lewandowski è strepitoso nell’allungarsi e respingere. È però il Messina ad avere, e non sbagliare, l’occasione più ghiotta, in contropiede con Concalves che trasforma un pallone d’oro offerto da Fofana.




















