Il rischio, secondo gli organizzatori, è l’eccessiva strumentalizzazione della Giornata, una strumentalizzazione che non ci si può permettere, specie a fronte delle proporzioni sempre più vaste e devastanti che il fenomeno della violenza sta tristemente assumendo.
“Le associazioni che sono realmente presenti sul campo, unitamente alle Amministrazioni territoriali, si mobilitano nella piena consapevolezza di una situazione sempre più recrudescente e lo fanno con cultura istituzionale, riconoscendo la gravità di questo fenomeno e, soprattutto, cercando di coinvolgere tutta la collettività, poiché il tema della violenza di genere non è più solo circoscritto a talune aree geografiche o a taluni stati sociali – continua Colaianni – ma se il coinvolgimento va bene, è senz’altro sbagliato parlare dell’argomento, riflettere o scendere in campo solo nell’occasione di una data stabilita. Si deve comprendere che la violenza sulle donne non è l’occasione di una passerella ma un momento importante di riflessione in cui anche i nostri governanti – maggioranza e opposizione – dovrebbero ‘stringersi’ a difesa di principi superiori, non perdendo l’occasione di mostrarsi compatti su un tema così grave e importante. Come associazione fortemente impegnata sul territorio ci piacerebbe che da parte di tutti fosse sentito e colto l’invito a dimostrare che certi temi non sono temi di parte, né hanno colore politico”.
Giusto, quindi, per gli organizzatori, dare luogo ad azioni simboliche come dipingere le panchine di rosso o indossare le scarpe dello stesso colore, ma solo se a tali gesti coincide un messaggio concreto che si voglia trasmettere quotidianamente alle nuove generazioni come viene fatto da La Forza delle Donne, per esempio nelle scuole. Quello che la manifestazione #NONSOLOIL25NOVEMBRE vuole far comprendere è, in definitiva, che la giornata del 25 novembre non è che una tappa del lungo cammino che ancora bisogna fare.
Difatti, il giorno 26 novembre ore 19.30 presso Tenuta Messere a Giovinazzo si terrà un concerto lirico di sole donne dal titolo “Stop Violence”, organizzato da Krizia Colaianni e Sandro Petruzzelli in collaborazione con l’associazione culturale “La Macina”, e tutti gli sponsor che credono nella sensibilizzazione quotidiana.












