Politiche inclusive maggiori ed una attenzione che in molti non vedono per chi risiede a Bari ed in Puglia da straniero ed extracomunitario. Questo è quello che chiedono una serie di associazioni e movimenti che, domani pomeriggio presso “La Torre di Babele” (via Trevisani, 201 a Bari) hanno indetto una Assemblea generale per discutere dei principali problemi dei migranti in città.
Tra questi sul tavolo la realizzazione di mercatini, la ricerca di una soluzione definitiva per Ferrhotel e percorsi concreti per una seconda accoglienza.
“Nella città di Bari – dicono dalla Usb regionale di Puglia – risiedono stabilmente più di 15.000 migranti ma, la presenza di un così alto numero di migranti non interessa all’Amministrazione Comunale. Riscontriamo, infatti, un assordante silenzio e un’assenza di iniziative. Tale situazione non fa altro che peggiorare le condizioni di vita dei migranti e, colpevolmente, aiuta l’insinuarsi di un razzismo diffuso tra i cittadini baresi”.
La vicenda ultima del campo per migranti nella zona stadio di Bari ne è una chiara dimostrazione.
“Per questi motivi – si legge nella nota – proponiamo la costruzione di una piattaforma rivendicativa di tutte le associazioni antirazziste e la comunità migranti, per chiedere all’Amministrazione comunale politiche concrete sul tema dei migranti. Continuare a considerare i migranti un problema di ordine pubblico è un grave errore”.
Oltre l’Unione sindacale di Base – Federazione provinciale di Bari, l’Associazione La Torre di Babele, all’assemblea parteciperà anche Aboubajar Soumahoro, dell’Esecutivo Nazionale Usb.











