Gli spazi dell’ex Laboratorio Fotocine Meridionale di via Amendola, a Bari, ritornano teatro di Si Sente Ancora L’Odore degli Acidi, rassegna sulla fotografia contemporanea che, per la sua seconda edizione, propone una serie di incontri, talk, workshop e mostre, con un’articolata programmazione divisa in quattro sessioni (nei mesi di ottobre, dicembre, marzo e giugno).
Per il primo appuntamento, previsto per i giorni di venerdì 28 e sabato 29 ottobre 2016, la Scuola di Fotografia e Cinematografia F.project, organizzatrice dell’evento, propone come tema principale la pratica del Collective Work, un nuovo approccio e una nuova tendenza che ha portato fotografi e artisti a condividere la propria produzione per un medesimo fine, ridisegnando il mercato dell’immagine, sia editoriale che artistico in senso stretto.
Atto iniziale della rassegna, che è animata dall’intenzione di stabilire un dialogo con il territorio e con il pubblico attraverso attività didattiche di livello nazionale e internazionale, la due-giorni barese avrà diversi ospiti, dal collettivo Cesura (interverranno per l’occasione Alessandro Sala, Arianna Arcara e Luca Santese) a Rumore Pair (Domenico D’Alessandro e Maria Palmieri), da Anatomie (Claudia Gori e Giulia Maria Falzea) a DAV (Antonio Maria Fantetti, Dalila Ditroilo e Vito Bellino).
A partire dalle ore 18 di venerdì all’interno dell’ex Laboratorio, che accoglie un bookstore a cura di SPINE, saranno inoltre inaugurate le mostre Collective Work, installazione-display a cura di Rumore Pair, DAV e Anatomie, In Limine_Campi di prigionia in Puglia e Basilicata, che è l’esito del laboratorio fotografico di ricerca e rappresentazione del territorio curato da Michela Frontino, e una collettiva di progetti e worktable realizzati dagli studenti del biennio 2014-2016 della Scuola F.project.











