I nomi dei vincitori dei premi per le opere prime e le opere seconde in concorso al Bifest non sono più un mistero.
Vincitore in qualità di miglior attore, Giorgio Colangeli, cop
Colangeli, fisico nucleare e attore teatrale prestato al cinema, nei ruoli che indossa, complici i suoi occhi sempre sufficientemente lucidi, commuove con la grinta che anche in questo film, immerso nelle nebbie del caso Eternit, gli rende registicamente la parte del leone.
Miglior attrice Juliette Binoche; protagonista di “L’attesa” (a cui partecipa anche Colangeli), primo lungometragg
Premio per il miglior film a “Lo chiamavano Jeeg Robot”; opera prima di Gabriele Mainetti (nella foto i protagonisti del film). Un grande successo di critica e di pubblico, già candidato a 16 David di Donatello. Interpretato da Claudio Santamaria nel ruolo del supereroe che da sfigato, tale resta, ma con un crescendo di coscienza; e Luca Marinelli. L’attore con il suo indisciplinato talento, interpreta un Joker senza pietà, bulimico di fama.
Mainetti riesce ad intrecciare la tradizione del fumetto giapponese di cui è appassionati con la drammatica crudeltà delle mafie disseminate nelle borgate romane. Una pellicola girata con pochi soldi e tanto entusiasmo.











