Brindisi, sono stati rinnovati i contratti di portierato e pulizie per il Polo Universitario, ma resta in piedi la questione della copertura economica. L’Università del Salento ha ribadito, ancora una volta, della necessità di un aiuto concreto da parte delle amministrazioni locali (fino all’anno scorso era la Provincia di Brindisi che aveva in carico questi costi di gestione) per poter mantenere i corsi universitari a Brindisi.
Il Consiglio di Amministrazione nella seduta del 28 giugno 2017 ha disposto l’estensione del contratto relativo al servizio di pulizie degli edifici universitari, sugli immobili del Polo di Brindisi, a decorrere dal prossimo 1 luglio 2017 con un incremento di spesa mensile di € 6.206,79. È stata altresì disposta l’estensione del contratto relativo al servizio di portierato per il Polo di Brindisi dal 1 luglio 2017 con un ulteriore incremento di spesa mensile di € 9.621,73.
In entrambi i contratti, trattandosi di passaggio di appalto, è stata garantita l’applicazione della “clausola sociale”, e il conseguente assorbimento di tutti i lavoratori che attualmente prestano la propria attività presso il Polo di Brindisi, alle medesime condizioni contrattuali dei lavoratori impiegati nel resto dell’Università.
Questa spesa, che grava sull’amministrazione universitaria, non trova copertura su alcun finanziamento della Provincia di Brindisi, Ente che fino allo scorso anno garantiva tali servizi.
“Si sottolinea ancora una volta – afferma il Rettore Vincenzo Zara -come l’Università del Salento stia venendo incontro alle esigenze di mantenimento del polo universitario su Brindisi sostituendosi, di fatto, agli impegni a suo tempo assunti dalle amministrazioni












