La strada del Lecce presenta un’insidia bella grossa e si chiama Reggiana. La squadra emiliana è al momento al dodicesimo posto, ma è quella con meno partite giocate in assoluto. Solo 5 match disputati per un totale di 7 punti portati a casa. Un bottino di tutto rispetto per chi un anno fa militava in Serie C e che ora si presenta con un certo carattere nella Serie Cadetta. La partita è fissata per sabato 21 novembre alle ore 14 al Via del Mare.

Il Lecce, dal canto suo, è una delle più in forma del campionato dal momento che viene da 2 vittorie consecutive che allungano la striscia positiva a 4 partite. Ma al di là delle statistiche, gli uomini di Corini stanno dimostrando di essere entrati nelle dinamiche del tecnico ex bresciano. Se pensiamo che un punto di riferimento nonché un calciatore con doti fuori dalla norma come Falco, o che un fantasista che si era ben mosso nelle prime giornate come Listkowski, o un difensore con esperienza e qualità come Dermaku sono stati assenti negli ultimi match e la squadra ha girato comunque in maniera più che buona.

Dopo la sosta nazionali Corini dovrà avere gran parte della rosa a disposizione, forse ad eccezione di Rossettini e Bjorkengren.

Da Reggio nella settimana che anticipa il match sono arrivate parole di tutto rispetto. Il Direttore Sportivo si è lasciato andare a dichiarazioni importanti parlando di “corazzata” leccese, “una grande squadra” con “ben altri obiettivi rispetto ai nostri”. I complimenti poi hanno toccato capitan Mancosu, definito illegale per disputare un campionato come quello di Serie B.

La pressione, dunque, al di là delle dichiarazioni che arrivano da Reggio, è aumentata vorticosamente in queste ultime tre settimane intorno al nucleo giallorosso che, ora, dovrà dimostrare maturità e spessore.

La Reggiana, del resto, ha tutti gli strumenti per far bene, tra cui la tranquillità di una posizione di classifica buona che le consente di approdare nel Salento con la giusta calma. Una mina vagante, dunque, per il Lecce, quasi obbligato a dare continuità, perché da questo momento in avanti non si scherza più e la Serie A diventa ogni domenica più difficile.

Le probabili formazioni

Gli ospiti si schierano solitamente con un 3-4-1-2 che non deve però sembrare ultra offensivo dal momento che le fasce sono presidiate da giocatori con spiccate caratteristiche difensive. Davanti al sempre presente Cerofolini la difesa a tre si dispone con Espeche e Martinelli, difensore col vizio del gol e il ghanese Gyamfi. Muratore e Rossi dovrebbero essere i perni del centrocampo con Radrezza a suggerire per Kargbo e Mazzocchi terminale offensivo di tutto rispetto.

Il Lecce, come detto, recupera pedine importanti. Sarà comunque una sorpresa vedere come cambia rispetto alle ultime gare. Nessuna sorpresa dovrebbe esserci sulle fasce con Adjapong e Calderoni e a centrocampo con Tachtsidis che sta vivendo una nuova giovinezza supportato dalla scozzese Henderson. In attacco un grosso punto interrogativo rappresenta una risorsa per Corini, dal momento che può permettersi di lasciare in panchina tre tra Falco, Mancosu, Listkowski, Coda, Stepinski e Pettinari.

 

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Marco De Matteis
Giornalista pubblicista, scrive per PugliaIn dal 2018 e L'Edicola dal 2024. Laureato in Scienze della Comunicazione, ama tutto ciò che ha a che fare con l’estate. Gestisce una libreria nel cuore del Salento. Ama leggere e scrivere, e cura una piccola rubrica di recensioni on line, oltre che una rassegna letteraria "Libri in Terrazza". Gioca a tennis da quando aveva 7 anni, ed ora si è convertito giocando anche a Padel. Nel novembre 2020, per Editrice Salentina, pubblica "Il piano inclinato, #raccontidellaquarantena", il suo primo libro; nel luglio 2022, per Las Vegas Edizioni, esce "Ti ho trovato fra le pagine", di cui è uno degli autori; nel 2023 pubblica, per Capponi Editore, "Quattro anni in fumo".