PALERMO (ITALPRESS) – “In questo libro ripercorro il mio percorso politico e ricordo alcuni interventi che ho fatto come parlamentare democristiano, come esponente del Ccd e dell’Udc e come uomo delle istituzioni: è un percorso che vede un grande cambiamento della politica italiana, perché oggi constatiamo che non ci sono più partiti politici e sussiste una personalizzazione eccessiva”. Lo afferma il senatore ed ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini a margine della presentazione, a Palazzo Bonocore a Palermo, del suo libro ‘Al centro dell’aula. Dalla prima Repubblica a oggi’. “Per questo auspico che in una prossima riforma elettorale ci sia la capacità di restituire lo scettro agli elettori, cioè la capacità di scegliersi i propri parlamentari con le preferenze o con i collegi uninominali – continua Casini, – Non è possibile che ci sia un’espropriazione dei cittadini, che hanno necessità di riprendere in mano la scelta dei propri parlamentari; non possiamo biasimare la gente che non va a votare e poi espropriarla del diritto a scegliere i parlamentari”. “A me interessano le persone e la stima che ho per Mulè, Provenzano e Faraone: sono qui perché credo che oggi i due poli debbano parlarsi. Bisogna rompere la catena di incomunicabilità, bisogna abbattere un bipolarismo degli insulti che non fa bene a nessuno: non mi interessano i giochi politici, ma quelle persone che hanno voglia di parlare e ascoltare”, aggiunge.
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