Il Gal “Luoghi del Mito”, che nel nome esprime una precisa ma quasi involontaria vocazione, ha scelto due eventi, il “Castellaneta Film Fest” e “Sapori in collina” per sperimentare una nuova via di promozione del territorio.
Nel primo caso ha sostenuto il seminario “Cinema e territorio, la Puglia e i luoghi del GAL”, che avrà luogo nel Palazzo Baronale di Castellaneta, giovedì 16 luglio dalle 19:00. Nella città che diede i natali a Rodolfo Valentino, il Gal ha deciso di supportare un festival dedicato ai corti d’autore che è già un riferimento nel settore. Lo ha fatto senza tradire il suo stile, che è un mix di approfondimento e promozione: capire come il cinema racconti la nostra terra, come trasmetta allo spettatore la sua bellezza fatta di immagini e tradizioni, e utilizzare il cinema per comunicare all’esterno le nostre potenzialità.
Il seminario “Cinema e territorio, la Puglia e i luoghi del GAL” servirà a conoscere i risultati delle attività messe in campo dal “Castellaneta Film Fest”, alla seconda edizione. Come il workshop “Zovirax resistant” durante il quale, lo scorso anno, fu prodotta la serie di corti virali intitolata “La Puglia ama il cinema”, che grazie alla geniale irriverenza del collettivo di creativi “Zero” ha sdoganato il dialetto locale in un modo davvero originale. Dallo schermo alla pagina scritta, poi, si parlerà sempre della nostra regione e delle sue attitudini cinematografiche con il libro “Puglia, passeggiate nei film”, a cura di Angela Bianca Saponari. Dopo il saluto delle autorità cittadine e l’intervento di Chiara Coppola, consigliere d’amministrazione dell’Apulia Film Commission che anticiperà la proiezione del video promozionale “Puglia, un set a cielo aperto”, sarà il turno del regista bitontino Pippo Mezzapesa, il quale racconterà la splendida avventura di scoprirsi cineasti in Puglia, attraverso l’esperienza fatta durante la produzione del lungometraggio “Il paese delle spose infelici”, girato proprio nella provincia di Taranto. Il presidente del GAL “Luoghi del Mito”, Alfonso Cavallo, parlerà della versatilità del nostro territorio, terra da coltivare e scenografia da ammirare, per finire lì dove avevamo iniziato con il racconto dell’opera visionaria di Garrone.
“Sapori in collina”, alla terza edizione, sarà invece occasione per parlare in maniera più specifica del rapporto tra cinema e turismo. Dalle 20 del 17 luglio, a Casa Isabella a Mottola, partendo dalle esperienze di Pasolini e Garrone si discuterà di quanto le produzioni cinematografiche incidano sull’appetibilità dei territori. La tavola rotonda sul cineturismo, cui parteciperanno tra gli altri il consigliere d’amministrazione del Gal e presidente provinciale di Confagricoltura, Luca Lazzaro, e il sociologo Leo Palmisano, sarà preceduta dalla proiezione del cortometraggio “Effetto Pasolini”, del regista e attore Raffaele Zanframundo.











