HomeCulturaCinemaIl cinema italiano piange Gastone Moschin

Il cinema italiano piange Gastone Moschin

Nuovo lutto per il cinema italiano ed internazionale, dopo Bud Spencer e Riccardo Garrone, gli appassionati del cinema piangono Gastone Moschin, l’attore, nato l’8 giugno 1929, si è spento nel pomeriggio di ieri, 4 settembre, all’età di 88 anni, nell’Ospedale Santa Maria di Terni dove era ricoverato lo scorso 30 agosto a seguito di un peggioramento di una grave cardiopatia cronica.

Leggendario interprete non solo della commedia all’italiana, si impose al grande pubblico con il ruolo dell’inguaribilmente e disperatamente romantico architetto  Rambaldo Melandri (di cui tutti ricordiamo le “passeggiate d’annunziane”), protagonista, al fianco di indimenticabili pilastri della cinematografia italiana e mondiale come Ugo Tognazzi, Philippe Noiret, Adolfo Celi e Duilio Del Prete prima e Renzo Montagnani poi della saga di Amici miei inaugurata con la regia di Mario Monicelli e conquistò la critica internazionale grazie alla sua partecipazione nel secondo capitolo de “Il Padrino” di Francis Ford Coppola, recitando fianco a fianco a due mostri sacri come Robert De Niro e Al Pacino.

A dare l’annuncio su Facebook la figlia Emanuela che ha lasciato un messaggio: “Addio Papà… per me eri tutto…

Il nostro cordoglio si unisce a quello dei familiari e di tutti i fan.

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