Uragano di critiche sulla Blizzard per la recente proiezione cinematografica “Warcraft – L’inizio“.
Come è normale che fosse i milioni di appassionati della saga e videogiocatori hanno criticato aspramente la prima pellicola interamente prodotta dalla Blizzard.
Ci sentiamo tuttavia di prendere le parti della Casa Leader del multiplayer on-line.
Il film non ricalca il gioco e nemmeno i numerosissimi romanzi pubblicati da “mamma” Blizzard su “la prima guerra”. La trama risulta essere piuttosto “liberamente ispirata a….“.
Il film è ricco di caratterizzazioni grafiche delle ambientazioni che immergono lo spettatore nei luoghi e nelle atmosfere tanto amati e/o odiati; e i fanatici più sfegatati si saranno commossi vedendo Durotan, Magni Barbabronzea, il guardiano Medivh o il futuro Arcimago Kadghar.
La pellicola tenta di colmare nel settore dei film fantasy, il vuoto “abissale” lasciato dalla trilogia de “Il Signore degli Anelli” e della più recente trilogia de “lo Hobbit” di Peter Jackson, purtroppo come è normale che sia nei primi episodi di tutte le trilogie, risulta lento in quanto il regista Duncan Jones, ha introdotto i personaggi principali curandone particolarmente la caratterizzazione.
Malgrado l’inizio lento però, risulta piacevole e ricco di atmosfera e di suspence che tengono lo spettatore inchiodato alla sedia.
Anche in questo caso il nostro invito è di abbandonare ogni pregiudizio ed aspettative troppo elevate ed andare al cinema a vederlo, per godersi il primo capitolo della prima trilogia cinematografica di casa Blizzard.











