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BeReal social media è un’app rivoluzionaria progettate per connettere i giovani a distanza. In questa guida, ne analizzeremo il funzionamento e forniremo alcuni preziosi consigli su come assicurare la massima protezione dei propri figli durante l’utilizzo di quest’app.
Cosa è BeReal e come funziona quest’app
Nel panorama delle app sociali e di comunicazione, BeReal si posiziona come un’alternativa. Essa, infatti, nasce come una piattaforma di condivisione di foto che pone l’accento sul concetto di autenticità.
Gli utenti sono incentivati a pubblicare aggiornamenti in tempo reale, mostrando cosa stanno facendo in quel preciso momento. L’obiettivo è promuovere una rappresentazione realistica e sincera di sé stessi, priva dei filtri usati per mostrare persone perfette con vite da copertina.
Sebbene gli sviluppatori favoriscano contenuti autentici, è essenziale che i genitori si occupino di supervisionare l’attività dei più piccoli sull’app, familiarizzando con funzionalità e impostazioni sulla privacy.
BeReal è davvero sicura per i bambini?
Tanti genitori si pongono il quesito sulla reale affidabilità dell’app. Tali dubbi sono di certo fondati, poiché la vita digitale dei propri figli può essere minacciata da potenziali rischi. Come qualsiasi strumento, anche BeReal social media è sicura a patto di utilizzarla con consapevolezza.
I punti a cui riservare un’adeguata attenzione sono ravvisabili in:
- Quali dati fornisci
- Che tipo di contenuti pubblichi
- A quali contatti li rendi visibili
Bisogna considerare che l’app registra le stesse tipologie di dati di altre piattaforme, come Instagram o Snapchat, ovvero dati personali, dati sul dispositivo e i contenuti pubblicati (foto e video, ma anche commenti ed emoji).
È importante non comunicare dati sensibili quando si pubblica un contenuto, oppure indicare l’esatta geolocalizzazione in tempo reale. I genitori dovrebbero anche tenere presente che sebbene BeReal sia molto popolare fra i giovanissimi, viene anche usata da persone adulte. Pertanto, può rendersi necessario filtrare i contenuti visibili.
Il ruolo attivo dei genitori
Ecco alcune strategie applicabili fin da subito dalle mamme e i papà, per garantire la tutela dei bambini:
- Controlla le impostazioni sulla privacy per stabilire chi può accedere ai contenuti pubblicati dai tuoi figli.
- Verifica l’età minima raccomandata dagli sviluppatori per gli utenti. Un ambiente virtuale inadatto può nascondere dei rischi.
- Educa alla sicurezza online, insegnai ai tuoi figli come evitare di condividere informazioni personali, spiegandogli come adottare un comportamento responsabile.
- Cerca recensioni e feedback di altri genitori, per comprendere le loro esperienze e gli standard di sicurezza offerti.
Un aiuto importante per tutelare i bambini è Eyezy, un’app di monitoraggio che permette di sorvegliare l’attività dei figli in rete, contro potenziali rischi. Eyezy è anche un eccellente keylogger per Android che è di grande aiuto per i genitori.
Con Eyezy è possibile bloccare l’accesso a determinate app sullo smartphone del bambino e ottenere una registrazione schermo BeReal per controllare cosa sta succedendo sul suo profilo. Ad esempio, i messaggi scambiati o l’eventuale visualizzazione di contenuti inappropriati.
Conclusioni
Rispetto ad altre applicazioni, BeReal offre un ambiente relativamente sicuro. Questo non deve far abbassare la guardia ai genitori, poiché monitorare i contatti digitali dei propri figli è il primo strumento per proteggerli.












