Ancora debiti fuori bilancio per la Regione Puglia. Questa volta di entità sicuramente più “modesta” rispetto ai 6 milioni dell’ultima “infornata”. La I commissione consiliare presieduta da Fabiano Amati ha approvato a maggioranza – con il voto contrario del M5S e l’astensione di FI, CoR e AP – il disegno di legge che recepisce in un unico testo i provvedimenti relativi al riconoscimento dei debiti fuori bilancio rinvenienti da sentenze esecutive e da servizi afferenti l’Avvocatura regionale, per un totale di 623mila euro.
Per mancanza della documentazione necessaria, è stato inoltre disposto lo stralcio di quattro provvedimenti. In merito alle perplessità sollevate dal M5s sul disegno di legge riguardante il contenzioso per il recupero dell’IVA relativo ad un intervento di realizzazione della rete eliportuale regionale per il quale la Regione Puglia si è affidata ad AdP in qualità di soggetto attuatore, gli uffici tecnici dell’assessorato hanno confermato che l’IVA costituisce una spesa ammissibile quando viene sostenuta dal soggetto attuatore in maniera non recuperabile. Pertanto l’importo totale di 273 mila euro per cui l’agenzia delle entrate ha chiesto il recupero a tassazione è da considerarsi un debito fuori bilancio.
La Commissione ha inoltre espresso parere favorevole a maggioranza, con l’astensione del M5S e di AP, al Rendiconto del Consigli regionale per l’esercizio finanziario 2015.
A margine dei lavori il presidente Fabiano Amati ha sollecitato i gruppi politici ad indicare i nominativi per il gruppo di lavoro incaricato di redigere la relazione annuale sulla qualità della spesa.
Una spesa che, certamente, risulterà essere di qualità non eccelsa, visto il continuo lavoro di cuci e approva a cui i consiglieri regionali sono obbligati per certificare spese fuori bilancio che devono essere saldate. Ora una causa persa, ora una ripianificazione per Aeroporti di Puglia.










