Vaccini obbligatori per legge in Puglia per i bambini da 0 a 6 anni? Intanto, nell’attesa di una legislazione nazionale il Consiglio aveva posto come proprio l’interessa ad una legge in materia.
Aveva perchè oggi, proprio quando sarebbe stato il momento di votare un ordine del giorno, tutto è andato all’aria. Naufraga, infatti, per la mancanza del numero legale la votazione in Aula dell’ordine del giorno che contiene disposizioni “di accompagnamento” alla decisione del Consiglio di rinviare in Commissione la legge (primo firmatario Fabiano Amati) sulle disposizioni per l’esecuzione degli obblighi vaccinali per i minori.
Il presidente Emiliano, a dirla tutta, aveva ben suggerito nel suo intervento in Aula di evitare discussione e voto su una materia di competenza del Governo nazionale e sulla quale esiste già un decreto legislativo che sta per essere convertito in legge.
Insomma il presidente della Giunta avrebbe voluto evitare un inopportuno confronto di merito su una materia così divisiva e dagli esiti così imprevedibili. E forse Emiliano temeva proprio questo, la perdita di tempo per il Consiglio ordita dal fronte di chi, facendo venire meno il numero legale, non solo non vuole discutere su questa materia, ma ha posizioni contrastanti.
Nemmeno l’emendamento proposto dal consigliere Alfonso Pisicchio è servito ad unificare gli intenti dell’Aula. Con la proposta dell’esponente del Gruppo la Puglia con Emiliano, si tendeva infatti, ad estrapolare ogni valutazione di merito sulla querelle vaccini, proprio in considerazione della circostanza che il Governo nazionale sta già normando il tal senso. In seconda battuta, laddove sarà trasformato in legge il decreto del Governo, la Commissione competente dovrebbe fare le sue valutazioni per verificare se sono contenute direttive anche relativamente agli obblighi per i bambini da 0 a 6 anni, quelli cioè che frequentano i nidi e le scuole materne, che come è noto, rientrano nelle competenze della Regione.
I lavori del Consiglio sono stati sospesi per un’ora.











