Finché hanno giocato ad armi pari il Bari di Andrea Camplone ha dimostrato di essere superiore all’Avellino, in dieci non ha potuto fare altro che chiudersi in difesa. Un altro rammarico macchia il sabato pomeriggio dei tifosi biancorossi. Contro l’Avellino termina 1-1 nella partita più bella dall’inizio del campionato. L’eurogol di Maniero e il pareggio di Insigne incorniciano un match bellissimo, giocato a ritmi altissimi per gran parte del tempo, con occasioni continue da entrambe le parti. Sugli scudi la prestazione di Alessandro Micai, vera saracinesca in porta e sicurezza per la sua difesa, soprattutto quando nel primo tempo para il rigore calciato, male, da Castaldo. Davvero convincente anche la partita di Dezi, ordinato, elegante e combattivo è risultato determinante in mezzo al campo. Convincente come quella di Tonucci, vero baluardo di giornata insieme a Di Cesare.
Si sta costruendo una mentalità diversa, una squadra diversa. Più quadrata, meno confusionaria e con una logica tattica ma che paga ancora gli errori dei singoli. Il rigore dell’Avellino arriva, infatti, da una palla mal gestita da Di Noia (comunque buona la sua prova) e il gol degli irpini da un rinvio sbilenco di Defendi (solito gladiatore sulla mediana). Disattenzioni che non possono essere tollerate se l’obiettivo è quello di giocarsi a testa alta e fino in fondo i playoff. Che gli undici biancorossi abbiano ritrovato agonismo, carattere e forza in campo è fuori da ogni dubbio; che tatticamente ci sia un’evoluzione in campo è altrettanto vero. Gioco corale, palla a terra, gioco di prima (a sprazzi) e movimenti senza palla sono la fotografia del Bari di Camplone, quello visto finché in campo erano in undici uomini. Ora è necessario insistere sull’attenzione di ogni singolo giocatore.
Andrea Camplone sa di aver lasciato per strada due punti importanti: “Abbiamo fatto un grandissimo primo tempo, una partita giocata nella metà campo loro, poi purtroppo come ci capita spesso, quando pensiamo che ci vada tutto facile crolla tutto. Dobbiamo togliere il vizio di giocare palla indietro, questo non mi piace. Micai? Si è fatto trovare pronto, ha fatto una grandissima prestazione e valuteremo se continuerà a giocare. Mi ha impressionato molto perché ha fatto una grandissima partita, sicura e convincente”.











