Si terrà venerdì 10 marzo 2017 l’inaugurazione a Bari, presso Doppelgaenger, della mostra di Sarah Jérôme, per la prima volta in Italia con una propria personale. L’esposizione, allestita negli ambienti della galleria di strada Verrone, nella Città Vecchia del capoluogo pugliese, s’intitola Il mormorio dei fossili ed è costituita da lavori scelti, testimonianze di un preciso percorso di ricerca volto alla creazione e reinterpretazioni dei miti del passato “tra la grevità dell’informe e la delicatezza dei corpi”.
L’artista francese, approdata all’arte figurativa dopo tredici anni di vita nel mondo della danza, da cui trae suggestioni che riversa nella sua produzione attuale, trova nella disgregazione e successiva ricomposizione del corpo umano una puntuale fonte d’ispirazione che si lega a fascinazioni derivate dal mito e dalla letteratura: “Le opere di Sarah Jérôme, come nelle più classiche delle metamorfosi, sono fatte di diversi elementi sia vegetali che animali ed emergono da magma artistico simile ad una continua combustione, ad una alterazione minerale […] sono veri e propri luoghi di suggestioni, di citazioni letterarie che tramite il corpo e le sue trasfigurazioni rapprendono fogli e materia; Sarah Jérôme traduce questi elementi in opere fatte di simboli e realtà, di bellezza e avversione, di dolcezza e virilità, di intimità e apparenza”.
La personale della Jérôme, il cui vernissage è fissato alle ore 19, rimarrà aperta e visitabile (secondo i giorni e gli orari di apertura della galleria) fino al prossimo 2 maggio 2017.











