Nella serata di ieri, a Bari, durante alcuni controlli antirapina realizzati nelle zone più a rischio della città, la Polizia di Stato ha tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo di 37 anni, e suo fratello un 42enne, entrambi residenti a Bari Vecchia, responsabili di porto e detenzione di arma clandestina e relativo munizionamento oltre che di ricettazione dell’arma stessa.
I due, scarcerati soltanto da pochi giorni, avevano già rimesso “in piedi” la propria attività criminale in città. Il 37enne, con precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, è stato scarcerato dagli arresti domiciliari il 12 marzo scorso, dove era detenuto a seguito di un furto commesso a luglio dello scorso anno assieme al fratello, anche lui scarcerato il 18 marzo scorso dalla Casa Circondariale di Lucera per un cumulo di pene. L’uomo, sorvegliato speciale, annovera precedenti di polizia per reati contro il patrimonio, per lesioni personali ed in materia di armi e stupefacenti.
A seguito di attività info-investigativa, personale della Squadra Mobile ha appreso che gli arrestati, soliti spostarsi a bordo di una Lancia Y, avrebbero potuto detenere e portare una pistola; pertanto, è stato predisposto un servizio di osservazione e pedinamento che ha consentito di fermare i due fratelli nel quartiere San Paolo.
La perquisizione sul veicolo ha consentito di rinvenire, occultata sotto il sedile lato guida, una pistola semiautomatica cal.9×21 completa di caricatore contenente 9 cartucce dello stesso calibro.
Ambedue gli arrestati si trovano in carcere. Sull’arma saranno eseguiti accertamenti tecnici per accertare se la stessa sia stata utilizzata in recenti episodi criminali.











