Ogni tornata elettorale è una liturgia con le sue tappe obbligatorie. Fra queste non può mancare l’affissione selvaggia dei manifesti elettorali. Selvaggia, perché spesso e volentieri l’attacchinaggio vive di espedienti al limite delle regole che rendono plance e spazi elettorali un disordinato far west dove vince il più forte, spesso il più indisciplinato.
Regionali 2015 pugliesi: i primi casi. La campagna elettorale è appena iniziata e, puntualmente, i primi casi di inciviltà da propaganda sono già emersi nelle pagine social di partiti e movimenti.
Gli attivisti del Movimento 5 Stelle di Valenzano, ad esempio, hanno fatto circolare sui propri profili facebook le foto dei manifesti completamente fuori posizione di Gianni Stea, candidato a supporto di Francesco Schittulli. Gli attivisti fanno notare il controsenso di chi chiede “il voto alla gente quando già attaccando i manifesti non si rispetta la legge”. Manifesti che risultano comunque già rimossi dalle

Il circolo del Partito Democratico di Rutigliano ha immortalato l’affissione irregolare dei manifesti di Francesco Delli Turri, candidato nelle liste Oltre con Raffaele Fitto nella provincia di Bari. Manifesti che già fanno bella mostra di sé, “nonostante non sia stata ancora resa pubblica l’assegnazione degli spazi elettorali a Rutigliano per le elezioni regionali”, come denunciato dal circolo cittadino.

Cosa dice la legge. L’articolo 1 della legge 212/56 stabilisce che l’affissione dei manifesti di propaganda elettorale va effettuata esclusivamente negli appositi spazi previsti in ogni comune. Gli spazi devono essere utilizzati dai candidati in base alle assegnazioni effettuate ad ogni singola forza in campo.
L’articolo 8 della stella legge punisce i trasgressori di questa norma con sanzione amministrativa pecuniaria compresa fra i 103,00 e i 1032,00 euro. Inoltre, la legge 296/2006 affida ai responsabili delle affissioni abusive l’onere delle spese di rimozione dei manifesti, a meno che questi non riescano a dimostrare la loro totale estraneità all’affissione abusiva realizzata.
Segnalateci i manifesti fuori posto. La redazione di pugliain.net invita i suoi lettori a farci pervenire le immagini delle affissioni irregolari sui nostri canali social o all’indirizzo di posta elettronica pugliain@gmail.com











