Chiuso a sinistra, stoppato dal M5S, con una maggioranza sempre più risicata, dopo le elezioni politiche Michele Emiliano ha il problema, tutto politico, di garantire compattezza alla sua maggioranza nel Consiglio Regionale.
E se dal Partito Democratico e dalle liste civiche che lo hanno sostenuto arrivano segnali di incoraggiamento e di sostegno, da sinistra Emiliano perde i pezzi e rischia di trovarsi senza i numeri per poter governare.
E mentre il Governatore prova, come del resto sta tentando di fare fin dal giorno della sua elezione, ad aprire ed a lanciare segnali di distensione verso il M5S (da ultimo il suo endorsement ed invito al Pd a sostenere un governo grillino), in Puglia la strada che adesso sembra percorrere è quella di una corte al centrodestra, soprattutto ai fittiani perchè possano essere la stampella politica di questa parte finale di legislatura.
Ma dal centrodestra arrivano segnali ben diversi. Se Ignazio Zullo (capogruppo di Direzione Italia) ha già ribadito che non esistono spazi di manovra e che se Emiliano non ha più una maggioranza dovrebbe prenderne atto e agire politicamente di conseguenza, e se Forza Italia con Marmo e Vitali hanno risposto picche ad ogni possibile coinvolgimento in strane e pericolanti maggioranze, oggi arriva anche la risposta dei rappresentanti di Fratelli d’Italia.
“La totale deriva del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano e della sua linea politica assumono ogni giorno contorni preoccupanti: un nichilismo politico che muta quotidianamente in tentativi estremi di insabbiare i suoi fallimenti”.
E’quanto dichiarano il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Puglia, Erio Congedo, ed il neoeletto deputato di Fratelli d’IItalia, Marcello Gemmato, in riferimento alle notizie sull’apertura di Emiliano ai partiti di centrodestra.
“In un clima di disaffezione alla politica – continuano Congedo e Gemmato)- causato anche dal malgoverno che lo stesso Emiliano incarna (vèdansi Sanità, Agricoltura, Lavoro, Ambiente, Politiche Sociali), vicende come questa non fanno altro che disorientare i cittadini che si rifugiano in scelte anti-sistema. Fratelli d’Italia, in Puglia come a livello nazionale, chiede a tutto il centrodestra di rispedire al mittente, in modo compatto e sdegnato, la proposta indecente di un governatore in cerca di foglie di fico per nascondere le sue vergogne e di prendere le distanze da operazioni trasformistiche anche sui territori”.
Insomma, per il Presidente della Giunta regionale pugliese si prospetta un periodo intenso, alla ricerca dei voti mancanti, sempre che non si debba trovare, all’improvviso, a perdere ulteriori pezzi della sua maggioranza e della sua squadra di Governo, per motivi diversi e non sempre legati alla politica.











