HomeEconomia & SviluppoEconomiaEstate 2024, Puglia mia ma quanto mi costi? Il sud barese

Estate 2024, Puglia mia ma quanto mi costi? Il sud barese

La stagione non è ancora iniziate, eppure le temperature iniziano a farsi roventi. L’ auto inizia a diventare calda, e il desiderio di chiudere gli occhi e riaprirli su una delle nostre meravigliose spiagge è davvero forte. Proprio questo desiderio avrà spinto numerosi lettori a chiedersi “ma quali saranno i prezzi dei lettini e ombrelloni quest’anno?”.

La nostra ricerca parte dal lato sud della nostra costa, quello per intenderci che annovera tra le sue spiagge Torre a Mare, Mola di Bari, Cozze, Polignano, Monopoli, Capitolo, Savelletri, Torre Canne. Il lato sicuramente più caldo dal punto di vista dei costi. L’anno scorso fecero scalpore le frise, pagate oltre i 20 euro, quest’ anno sicuramente le sorprese non mancheranno.

Abbiamo analizzato alcuni dei listini disponibili e pubblici e una cosa e certa: sarà ancora una volta un’ estate difficile per le tasche delle famiglie pugliesi. Si parte da Mola di Bari dove i prezzi, da ora in poi sempre intesi per due lettini ed un ombrellone, partono nel mese di giugno da 48 euro per arrivare nei mesi di luglio e agosto fino a 58 euro.

Proseguendo verso Polignano, la temperature continua a salire: da giugno in poi si paga grossomodo tra i 60 e i 75 euro a seconda della posizione della postazione, più o meno vicina all’ ingresso in acqua. Scendendo più a sud località Monopoli i prezzi salgono tra gli 80 e i 140 euro per postazione. Questo è il picco più alto della zona poi man mano che ci si allontana, salvo lidi esclusivi, i prezzi “scendono” tra i 25 ed i 40 euro. Insomma, è pur sempre vero che “come spendi mangi” e che ci sono lidi che offrono tutti i comfort.

Ma di questo passo, i lidi attrezzati saranno appannaggio solo di una nicchia sempre inferiore di fortunati in grado di poter fare fronte a queste spese, per un’intera stagione. Va ricordato inoltre che i costi non tengono conto del parcheggio del lido, che solitamente è a parte, e del costo della benzina e del cibo, rigorosamente “vietato” all’ interno di queste strutture. Sicuramente i prezzi sono giustificati dall’ enorme richiesta che in questi anni la Puglia ha raggiunto.

Forse però occorrerebbe fare una distinzione tra chi arriva in Puglia da turista e con un reddito certamente più importante, e chi invece deve fare fronte a salari fermi ormai da più di vent’anni.

Qualunque sia la vostra situazione, che l’estate abbia inizio.

Banner donazioni

Telegram PugliaIn

Per seguire in tempo reale tutte le news iscriviti gratuitamente al nostro canale Telegram

Ultimi Articoli

spot_img
spot_img