La stagione non è ancora iniziate, eppure le temperature iniziano a farsi roventi. L’ auto inizia a diventare calda, e il desiderio di chiudere gli occhi e riaprirli su una delle nostre meravigliose spiagge è davvero forte. Proprio questo desiderio avrà spinto numerosi lettori a chiedersi “ma quali saranno i prezzi dei lettini e ombrelloni quest’anno?”.
La nostra ricerca parte dal lato sud della nostra costa, quello per intenderci che annovera tra le sue spiagge Torre a Mare, Mola di Bari, Cozze, Polignano, Monopoli, Capitolo, Savelletri, Torre Canne. Il lato sicuramente più caldo dal punto di vista dei costi. L’anno scorso fecero scalpore le frise, pagate oltre i 20 euro, quest’ anno sicuramente le sorprese non mancheranno.
Abbiamo analizzato alcuni dei listini disponibili e pubblici e una cosa e certa: sarà ancora una volta un’ estate difficile per le tasche delle famiglie pugliesi. Si parte da Mola di Bari dove i prezzi, da ora in poi sempre intesi per due lettini ed un ombrellone, partono nel mese di giugno da 48 euro per arrivare nei mesi di luglio e agosto fino a 58 euro.
Proseguendo verso Polignano, la temperature continua a salire: da giugno in poi si paga grossomodo tra i 60 e i 75 euro a seconda della posizione della postazione, più o meno vicina all’ ingresso in acqua. Scendendo più a sud località Monopoli i prezzi salgono tra gli 80 e i 140 euro per postazione. Questo è il picco più alto della zona poi man mano che ci si allontana, salvo lidi esclusivi, i prezzi “scendono” tra i 25 ed i 40 euro. Insomma, è pur sempre vero che “come spendi mangi” e che ci sono lidi che offrono tutti i comfort.
Ma di questo passo, i lidi attrezzati saranno appannaggio solo di una nicchia sempre inferiore di fortunati in grado di poter fare fronte a queste spese, per un’intera stagione. Va ricordato inoltre che i costi non tengono conto del parcheggio del lido, che solitamente è a parte, e del costo della benzina e del cibo, rigorosamente “vietato” all’ interno di queste strutture. Sicuramente i prezzi sono giustificati dall’ enorme richiesta che in questi anni la Puglia ha raggiunto.
Forse però occorrerebbe fare una distinzione tra chi arriva in Puglia da turista e con un reddito certamente più importante, e chi invece deve fare fronte a salari fermi ormai da più di vent’anni.
Qualunque sia la vostra situazione, che l’estate abbia inizio.











