L’annuncio dei lavori di estensione della fognatura bianca in alcune zone di Bari ha aperto un nuovo fronte di polemiche a Palazzo di Città. Non ci sta, infatti, il consigliere d’opposizione, Michele Picaro. Il segretario provinciale di FdI risponde in serata alla notizia lanciata da Galasso dei tre interventi di estensione in quanto ritenuto l’ennesimo “posticipo” di lavori richiesti da anni.
Lo stesso Picaro nel question time dell’11 ottobre scorso aveva rappresentato l’urgenza dei lavori in particolare in via Fiume e vie limitrofe. Alla richiesta del consigliere di Fratelli d’Italia, il direttore della Ripartizione Opere pubbliche, rispondeva che entro il 31 dicembre 2021 si sarebbe completato il progetto.
Oggi invece l’annuncio degli interventi che è visto da Picaro come “un nuovo posticipo delle date di ultimazione del progetto esecutivo della realizzazione di fogna bianca. Ad ogni precipitazione meteorica – afferma Picaro -, la fogna tracima, riversando liquami nelle civili abitazioni nonché negli uffici pubblici che insistono su via Fiume come l’Amiu e l’anagrafe“.
“Siamo stanchi – conclude Picaro-. Sono oltre otto anni che richiedo un intervento di realizzazione straordinario della fogna bianca, in particolar modo in quel tratto di strada e in quel quartiere. Mi auguro che la rabbia dei residenti non sfoci in proteste“.
Intanto sono diversi i residenti che hanno intrapreso la via giudiziaria per richiede il risarcimento dei danni dovuti dai liquami che invadono le proprietà.











