Oggi è una scelta di tendenza quella di utilizzare una piccola fascia di piastrelle come paraschizzi (o backsplash): una soluzione non solo funzionale ma anche di un certo impatto estetico e che si adatta a progetti moderni, vintage o tradizionali.

Sono molte le idee che si possono sviluppare a partire da questa scelta, così da avere una fascia paraschizzi in cucina che possa fare un ottimo effetto all’interno di un progetto funzionale.

Perché sempre più persone scelgono la fascia paraschizzi

I vantaggi pratici della fascia paraschizzi sono numerosi: rispetto alla classica parete piastrella, i tempi di posa sono molto minori, ed il risultato estetico è più gradevole e delicato, rispetto ad una parete completamente rivestita. La porzione del muro non rivestita infatti può essere sfruttata per creare abbinamenti originali e decisi.

Abbinamenti per la cucina tono su tono

Esistono molte soluzioni per le piastrelle cucina, come è possibile vedere sul sito di Iperceramica, ed è per questo che quando si cerca quella giusta per il proprio backsplash, bisogna tenere conto dello stile complessivo della stanza e dei materiali selezionati.

Se, ad esempio, si sta pensando ad una cucina in stile moderno, potrebbe essere consigliabile utilizzare la stessa tipologia di mattonelle, sia per il rivestimento che per il pavimento, in modo da creare una continuità di sicuro impatto.

Un’idea molto originale può essere quella di sfruttare il gres porcellanato effetto legno per i pavimenti e di utilizzarla anche per il paraschizzi. Questo effetto mescola la gradevolezza del legno, alle qualità del gres, sempre resistente e soprattutto facile da pulire; inoltre può bagnarsi senza degradarsi, motivo per cui è consigliato per il paraschizzi.

Cucine colorate ed abbinamenti vivaci

Se si desidera maggiore colore, si può pensare di abbinare al pavimento un paraschizzi differente. Se si vuole un ambiente colorato ma comunque semplice, il paraschizzi giusto va scelto con toni delicati, optando però per decori geometrici, così da dare un tocco vintage che non fa mai male; un’idea affascinante è quello di utilizzare mattonelle patchwork nelle tonalità di grigio e celeste.

Se si sceglie un ambiente in stile scandinavo, si consiglia di sfruttare colori freddi, che diano il doppio effetto vissuto e curato. Si può sfruttare anche un effetto vintage per piastrelle a fascia paraschizzi di formato 20×20, sfruttando fantasie con cementine, ancor meglio se abbinate ad elementi molto moderni.

Una scelta chic ma allo stesso tempo gioiosa, per dare un effetto di maggiore familiarità è sicuramente la fascia paraschizzi con piastrelle lucide, con colori caldi e accesi come il giallo oppure l’arancione.

Soluzioni di posa originali

Si può anche provare a variare con le tipologie di posa, scegliendo formati originali, così da dare un “movimento” diverso alla cucina. Tra i formati di tendenza, non si possono non citare le mattonelle rettangolari, che possono essere posate in orizzontale o verticale; un’altra scelta originale è quella delle piastrelle esagonali.

Queste ultime si possono usare per sfruttare i contorni indeterminati, così da restituire un movimento delizioso alla fascia. Questa forma geometrica può essere utilizzata anche per l’effetto mosaico, sfruttando i piccoli tasselli: invece del classico quadratino, si può sfruttare il piccolo esagono.

Questa soluzione è l’ideale per paraschizzi di piccole dimensioni, poiché con questo metodo è possibile migliorare la percezione dello spazio, dando un maggiore senso di ampiezza.

La finitura lucida può dare un effetto affascinante, soprattutto se si utilizzano colori pieni e sgargianti. In questo caso è consigliabile l’utilizzo del formato mattoncino. Il gres effetto carta da parati è invece l’ultima tendenza, e può permetterci di scegliere tra diverse fantasie.

 

 

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