Dentro o fuori. La sfida dello stadio adriatico di Pescara era stata presentata dal presidente Paparesta come decisiva per il futuro accesso ai playoff. E Davide Nicola non smentisce: “Contro il Pescara sarà una sfida stimolante. Giochiamo contro una delle quattro forze del campionato”
“Il Pescara – continua Nicola – ha una rosa di grande qualità, completa e competitiva. Da parte nostra abbiamo il dovere di essere estremamente pratici in una sfida che è una tappa intermedia del nostro campionato”. Obiettivo dichiarato, per ora, è quello di raggiungere al più presto i 50 punti utili alla salvezza: ” Noi abbiamo fissato il discorso dei 50 punti perché ora non è un obiettivo lontanissimo, c’è ancora da pedalare e dobbiamo farlo velocemente. Dobbiamo metterci nella condizione di raggiungere quel l’obbiettivo e prefissarsi subito un altro”.
Cattiveria agonistica, attributi e cazzimma. Queste le componenti che tifosi, dirigenza e staff tecnico dei biancorossi vogliono vedere in campo contro gli abruzzesi: “Quando parliamo di avere più cattiveria significa avere quella capacità di sopportare ogni tipo di pressione esterna e di conseguenza essere il più possibili sereni una volta entrati in campo. Noi vogliamo ovviamente fare bene e nella prossima trasferta dobbiamo capire se arriviamo lì con tanto coraggio”.
Qualche novità in rosa. Mister Nicola farà forse rifiatare Boateng per spingere Schiattarella accanto a Galano ed Ebagua. Al suo posto, a centrocampo, ritroverà probabilmente spazio Marco Romizi.












