Contro il Cagliari lo ha fermato il palo e una prodezza di Storari. Un peccato ma anche un segnale che Giuseppe De Luca è tornato e con la stessa voglia di fare gol come prima delle noie che lo hanno afflitto in questi ultimi mesi. Non segna da quel pazzo 5 febbraio quando i biancorossi furono rimontati e superati dal Crotone di Juric. “Mi manca tanto fare gol e ciò mi fa soffrire molto. – dice De Luca – Io vivo per il gol e se non avessi avuto quei problemi fisici avrei fatto sicuramente 10/12 gol”.
A fermarlo è stata una pubalgia che si portava fin dall’inizio del campionato. Poi le voci sulla sua “fuga” da Bari per curarsi. Ora la zanzara fa chiarezza: “Sono state dette tante fesserie. E’ stato detto che ero andato via da Bari per fuggire dai problemi che la squadra aveva in campionato. Ma mi sono solo fermato perché stavo male e volevo curarmi definitivamente. Adesso sto bene e spero di arrivare alla doppia cifra. Contro il Cagliari, la porta sembrava stregata, è stata una partita particolare, che fin dai primi minuti si è incanalata verso certi binari. Erano più sereni rispetto a noi. Ora però è un capitolo chiuso”.
La testa ora è proiettata verso la gara contro il Brescia, prossimo avversario dei galletti: “Si tratta del match più importante del campionato. A Brescia nessuno ci regalerà nulla, nonostante siano ormai fuori dai giochi. Dobbiamo vincere a tutti i costi. Al mio fianco ci sarà Puscas. Ha tanto talento e tanta voglia di dimostrare il suo valore. Non ha avuto molto spazio ma sabato, come ogni volta che è sceso in campo, darà il massimo e si metterà a disposizione della squadra. E così noi, cercheremo di metterlo in condizione di segnare. Ora pensiamo a queste due partite. Io lotterò fino alla fine. Voglio raggiungere la serie A con il Bari e qui voglio rimanerci per tanto tempo”.











