In poche partite è già diventato l’idolo dei tifosi biancorossi ma Jospeh Minala non si illude e continua a lottare per ottenere sempre il posto da titolare in squadra: “Quando sono venuto qui mi hanno sempre detto che non ci sono titolari e riserve e io mi guadagno il mio posto ogni giorno”.
Il centrocampista camerunense, nel recente passato oggetto di polemiche e indagini sulla sua reale età, sembrava essere, nel periodo Mangia, tra i possibili partenti di Gennaio. Da oggetto misterioso si è rivelato giocatore di qualità e quantità in mezzo al campo: “Lavoro sempre per superare dei guai fisici. Con Mangia non ho mai avuto problemi, solo che non stavo bene fisicamente e se non sto bene non rendo come vorrei. Quando mister Nicola è arrivato lo staff mi ha aiutato a stare meglio fisicamente, mi ha dato l’occasione e io sono stato bravo a coglierla. Dovrei operarmi ma non posso fare adesso l’intervento, lo staff mi aiuta per non farmi sentire fastidi ma ogni tanto l’ernia ombelicale mi procura piccoli dolori. A fine campionato vedremo cosa devo fare”.
Aperto il girone di ritorno, e scontata la squalifica, Minala si ripropone a mister Nicola: “Sono tranquillo e sto lavorando come ho sempre fatto e vedo il campionato ancora aperto, ci sono tante partite e dunque si può ancora pensare prima a guadagnare la salvezza e poi vedere di fare qualcosa di più. I nuovi sono giocatori forti che aiuteranno il Bari a risollevarsi”.











