Domani la seconda sfida stagionale per Davide Nicola. Ad attendere i Galletti ci sarà il Vicenza di Pasquale Marino, giunto terzo nello scorso campionato dietro Carpi e Frosinone ed eliminato nella semifinale playoff contro il Pescara. Per Nicola l’occasione per confermare quanto di buono fatto contro lo Spezia e per migliorare quel che ancora manca: “A Vicenza andiamo per vincere, ma dobbiamo giocare con carattere ed umiltà. Sarà una partita tosta ma dobbiamo portare a casa punti”.
In difesa non ci sarà Di Cesare a causa dell’espulsione ricevuta nella prima di campionato. Al suo posto ci sarà Tonucci e il rientro di Contini. Davanti probabilmente Sansone lascerà il posto a Rosina e a centrocampo Defendi potrebbe lasciare il posto a Romizi: “Abbiamo diverse scelte, – dice Nicola – alcuni stanno meglio di altri. E’ possibile che ci sia qualche variazione. Rosina è impiegabile come esterno d’attacco in un 4-3-3, senza alcun problema. Donkor si è allenato col gruppo e l’ho visto carico ma dobbiamo andare cauti per evitare ricadute. Su Camara dobbiamo aspettare ancora un po’ ma lo aspettiamo”.
Un Bari che, rispetto allo scorso anno, ha fatto il salto di qualità e che ha colmato il gap con la squadra veneta: ” Le grandi di B hanno le qualità per essere protagoniste. Credo che la continuità sia la cosa più importante. Non siamo inferiori al Vicenza. Anzi. La loro forza l’anno scorso è stata il cinismo e l’umiltà. Abbiamo capito che senza carattere, qualsiasi progetto tecnico-tattico è destinato a fallire. La consapevolezza del sacrificio deve esaltare le nostre qualità”.
Infine un cenno sull’ex di turno Cristian Galano, al centro di grosse polemiche fin dall’inizio della finestra di mercato: “Galano ha fatto una scelta, – conclude Nicola – e l’abbiamo rispettata. Lui è un bravo ragazzo. Ha voluto cambiare maglia, ma non cambia il mio giudizio su di lui. Mi ha dato tanto, spero di averlo aiutato un po’ anch’io”.











