Bari pronto all’anticipo della dodicesima sfida di serie B contro la Salernitana dell’ex allenatore biancorosso Vincenzo Torrente. Un confronto, quello tra l’allenatore dei campani e Davide Nicola, che si ripete quasi vent’anni dopo: “Ci siamo già incontrati in passato. In campo lui era forte, artefice di un grande Genoa che arrivò in Europa, io ero un ragazzino”. Ma con la Salernitana il gusto sarà diverso: “Non è una sfida tra noi due – precisa Nicola – ma è Bari contro Salernitana. Una squadra con grandi valori, come la mia. I nostri avversari attaccano molto gli spazi e, come spesso ci capita, possiamo cambiare più volte strategia di gioco durante i novanta minuti”.
Il Bari deve fare i conti con il digiuno da gol degli attaccanti. Una situazione rimarcata ieri in conferenza dallo stesso Riccardo Maniero quando ha fatto mea culpa sulla lunga astinenza da rete: “Maniero non ha alcuna colpa – precisa Nicola – e nessuna responsabilità. Io sono stracontento del suo lavoro, i goal arriveranno. Piuttosto, la colpa è mia che chiedo spesso ai miei ragazzi di essere troppo leali. Nessuno di loro si lascia andare in un contatto in area di rigore e questo gli arbitri lo sanno. Io, comunque, preferisco questa filosofia di gioco”.
A tener banco però è la qualità del gioco vistasi in quest’avvio di torneo e la continuità in termini di risultati: “A volte abbiamo deciso di non fare la partita per far uscire maggiormente la squadra avversaria. Troppi lanci? Un strategia d’attacco ma non una filosofia da applicare per tutta la durata del match, utile nel momento in cui si vogliono scardinare difese che si chiudono. Noi dobbiamo migliorare ogni giorno per fare sempre qualcosa in più. Questo però un campionato molto livellato, oltre Cagliari e Cesena, le altre squadre si equivalgono”.
Sulla formazione che scenderà in campo domani sera contro la Salernitana di domani sera buone notizie arrivano da Donkor. Nella scorsa partita è stato costretto a uscire per un guaio muscolare ma ha ripreso e sarà presente in campo. Cattive notizie dai centrali: “Di Cesare e Rada sono da valutare – conclude Nicola – Abbiamo cambiato spesso fino ad ora il modo di stare in campo ma non sono preoccupato. Spero di vedere una bella partita”.











