Tutto pronto per la quattordicesima giornata di serie B. Nel primo posticipo domenicale il Bari di Davide Nicola sarà messo alla prova contro il Livorno di Cristian Panucci. Un big match, palcoscenico del passato e del presente del mister barese. Ma lui non fa drammi e pensa solo alla sua attuale carica, con un occhio al match dello scorso anno dove la squadra toscana rifilò, allo stadio Armando Picchi, ben cinque gol: “Con il Livorno ho passato un bellissimo periodo. – esordisce Nicola – L’anno scorso è vero abbiamo subito cinque gol, ma era un altro Bari. Certo quella sconfitta brucia perché potevamo fare di più e nella parte finale commettemmo troppi errori. Questa volta però sarà diverso. Batterli sarebbe gustoso”.
E’ un Bari che sta passando un momento di grande forma e di crescita tanto sul piano del gioco, quanto su quello dei risultati. Nicola non ha dubbi: “Dobbiamo continuare a fare ciò che stiamo facendo, arriva una squadra molto forte e ci sarà più gusto. Il lavoro sta andando come me lo sono immaginato. Oggi abbiamo una squadra tutta diversa, è ora stiamo iniziando a esprimere quello che desideravo”.
Un anno di Nicola a Bari. Il 22 novembre dello scorso anno, infatti, il tecnico piemontese esordiva alla guida dei pugliesi battendo i siciliani per 2-1. Allora si provano a stilare momenti positivi e negativi: “Di positivo c’è sicuramente che dallo scorso campionato, quando sono arrivato con una squadra già fatta, a quest’anno, dove ho potuto formare la squadra a mio piacimento, abbiamo sviluppato un ottimo lavoro. Ma non vedo nulla di negativo. Cose negative non ci sono, c’è solo la voglia di continuare questo percorso”.
Il Livorno è sesto a quattro lunghezze da Bari e Crotone: “Il Livorno ha la capacità di poter occupare bene il campo, ha davanti giocatori che possono fare davvero male e sono curioso di vedere quanto può incidere davvero il Livorno. Dai miei mi, invece, aspetto di vedere lo stesso atteggiamento per tutta la durata della partita, non possiamo permetterci di avere cali di concentrazione e quella sarà la nostra abilità. Mi aspetto di trovare una squadra che adesso sta iniziando ad avere consapevolezza di essere forte”.
Un ultimo pensiero va al caso Sabelli che ha infiammato la settimana biancorossa: “Ha dimostrato ciò che a me piace, cioè dire ciò che pensi, lo devi fare in maniera educata e lui l’ha fatto. Ha passato un gran bel messaggio cioè che non devi badare a niente e nessuno”.











