Tre punti guadagnati con il minimo sforzo e classifica che si smuove. Dopo lo scialbo pareggio casalingo di sabato scorso contro l’Entella, i biancorossi arrivano in casa della Pro Vercelli e ne escono vincitori con il risultato di 1-0 grazie al primo gol in maglia biancorossa di Ionut Rada. Al Silvio Piola di Vercelli il Bari trova la vittoria ma mette in mostra, ancora una volta, i grossi limiti sul piano del gioco e dello spettacolo alla luce soprattutto di un primo tempo basato sull’improvvisazione e sul lancio lungo, a vuoto, verso gli attaccanti. Seconda frazione di gioco appena migliore determinata, per lo più, dalla voglia di inseguire il risultato più che da un disegno tattico ben preciso. Tre punti che fanno morale ma che non sono il segnale di una svolta del campionato dei galletti.
Contro la Pro Vercelli mister Nicola cambia le carte in tavola rivoluzionando soprattutto la difesa. Spazio a Rada al centro accanto a Di Cesare, Sabelli spostato sulla sinistra e occasione da non perdere per Donkor sulla destra. A centrocampo fuori i migliori Romizi e Valiani per far posto a Donati, Defendi e l’ottimo Di Noia. In avanti inamovibili Maniero e De Luca con Sansone alla sua ennesima chance da titolare. Giovani in campo, Di Noia e Donkor, che sfruttano al massimo l’occasione data da Nicola, esprimendo grande abnegazione e mantenendosi concentrati fino alla fine. Davanti Sansone non riesce ancora a convincere e Maniero resta ancora sotto la sufficienza a causa, ancora una volta, dei pochissimi palloni giocabili che gli capitano dalle sue parti. Nel cuore del centrocampo da dimenticare la prestazione di Donati che, se in interdizione riesce ancora a difendersi, in fase di appoggio e costruzione resta, eufemisticamente, poco lucido.
Per Nicola, tuttavia, i programmi di inizio anno sono rispettati: “Dopo questa vittoria per me non cambia proprio nulla. – dice Nicola – Siamo contenti della vittoria perché abbiamo messo in campo grande determinazione, umiltà e voglia di vincere su un campo difficile per l’avversario, per il sintetico e per tante altre situazioni. Sono contento per chi ha sfruttato bene la possibilità concessa del turnover. I giovani hanno risposto alla grande. Soprattutto Donkor, ma anche Di Noia e Puscas. Stiamo facendo molto bene rispetto a quello che tutti, società compresa, ci aspettavano all’inizio dell’anno. Continueremo su questa strada”.











