Terza vittoria consecutiva e secondo posto in classifica. Al San Nicola il Bari di Davide Nicola batte la Virtus Lanciano di Roberto D’Aversa per 1 a 0 grazie ad un euro gol di Francesco Valiani che, dal vertice sinistro dell’area di rigore abruzzese, supera Casadei con un tiro a giro che si insacca nel sette. Prova convincente dell’undici biancorosso complice anche la pochezza degli avversari. Padroni di casa aggressivi fin dal primo minuto grazie al solito Valiani e al consueto sacrificio di Marino Defendi. Ma la conferma arriva da Rosina. Se per De Luca oggi non era giornata il fantasista calabrese ha messo in mostra tutte le sue qualità, liberando i compagni, recuperando palla e svariando da una fascia all’altra. Oggi si è visto un Bari migliore sotto il punto di vista della velocità e dell’intensità di gioco. Buoni scambi di prima a centrocampo grazie anche all’intelligenza tattica di Donati e, ancora una volta, a Rosina che puntualmente scendeva sulla linea dei centrocampisti per impostare l’azione. Unico rammarico quello di non essere riusciti a mettere in cassaforte il risultato, rischiando davvero tanto sulla punizione, nel finale, del Lanciano.
Per Valiani, quello di oggi, è il gol più bello della sua carriera: “Si, non ne ho mai fatti così belli. – racconta il centrocampista biancorosso – Non sono certo un super marcatore quindi sono davvero contento di aver segnato il mio primo gol in casa. E questo è il gol più bello della mia carriera. Sulla partita dico che sapevamo che non era una partita facile e dobbiamo essere bravi a mettere il risultato al sicuro e fare anche il secondo gol”. Appunto condiviso dal coach dei galletti Davide Nicola. Già in discussione meno di un mese fa, Nicola è sta riuscendo a risalire la china. Il lavoro in casa Bari non è certamente finito, manca ancora lo spunto vero a questa formazione, manca una reale e definita identità di gioco. Ma l’elemento salvifico di quest’anno è la grande qualità della rosa. Nel momento in cui le porte vengono sbarrate dalla difesa avversaria riesce a salire in cattedra lo spunto vincente di giocatori qualitativi e dalla grande esperienza: “Potevamo chiudere prima la partita – dice Nicola – ma sono stati bravi loro a difendere bene. Al momento non mi interessa la classifica anche se so che per raggiungere determinati obiettivi ci serviranno un certo numero di punti. Oggi comunque sono davvero soddisfatto dell’atteggiamento dei ragazzi. Sono stati bravi ad applicare quella gestione di palla che voglio io e, in più, siamo riusciti ad imporre il nostro ritmo e a togliere il loro. Il lavoro sta pagando”.











